La Nuova Ferrara

Sport

basket serie a/2 

Alla Feli Pharma non basta il carattere

Mauro Cavina
Alla Feli Pharma non basta il carattere

Nel big match con Verona la differenza l’ha fatta il talento della Tezenis. Ma il Kleb ha ceduto solo all’ultimo sprint 

2 MINUTI DI LETTURA





ferrara. Questa volta il carattere non basta alla Feli Pharma, perché a fare la differenza è il talento di Verona. Ferrara subisce così la terza sconfitta interna della stagione e lo fa ancora contro una grande.

terzo ko interno

Dopo Ravenna e Forlì ad espugnare l’MF Palace è la Tezenis che gira la partita, com’è successo all’andata, nell’ultimo sprint. A decidere sono due triple di Rosselli che, assieme a Kenny Hasbrouck, ha marchiato a fuoco il finale di gara. Negli ultimi due minuti, con nove punti da recuperare, il Kleb ci ha provato con le incursioni di Wiggs, ma un paio di canestri non sono bastati per riaprire la sfida.

E dire che Ferrara era stata capace di risorgere dal “-11” del 7’, tornando testa e corpo dentro una gara che sembrava affare di Verona. Ma al 17’, con i canestri in area di Fantoni e la tripla di Campbell, ecco il 32-30. La sfida va avanti così, con uno stretto corpo a corpo, fino al termine del primo tempo. Verona è solida, sfodera una difesa da manuale.

Ferrara accusa, ma rilancia. Sempre, con carattere. Difendendo a sua volta e cercando di imprimere velocità al gioco, riuscendoci.

reazione ed errori

Nel secondo tempo Verona parte meglio (-8 al 22’), ma il Kleb non molla la presa. Anzi, difende con piglio, reagisce, poi torna a subire. Non certo per scelte sbagliate in attacco, ma per percentuali al tiro un po’ deficitarie. Nonostante questo a fine del terzo quarto Ebeling recupera un pallone e segna in tap in, prima del cesto di Fantoni per “-1”. Siamo all’ultimo round: Ferrara parte a razzo, Jones si innervosisce e dopo l’antisportivo viene pure espulso. Il Kleb va all’incasso, ma trova anche errori e dopo il “+1” al 33’ (58-57) torna a sbagliare tanto. Lo fa anche Verona, ma poi sale in cattedra Hasbrouck che rimette a posto le cose per la Tezenis, prima che Rosselli segni i canestri della vittoria. Ma Ferrara esce tra gli applausi. –

Mauro Cavina

© RIPRODUZIONE RISERVATA



Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli La Nuova Ferrara per le tue notizie su Google