“Gigante” pensaci tu... Aggrappati a Petagna per centrare l’obiettivo Il Napoli può attendere
Domenica contro il Sassuolo la squadra ritroverà il centravanti Che dopo la squalifica è pronto per guidare la corsa alla salvezza
il personaggio
Aggrapparsi al proprio gigante, e sfruttarlo finché non si trasferirà sotto l’ombra del Vesuvio. La Spal contro il Sassuolo ritroverà Andrea Petagna. Il suo bomber indiscusso, che nelle ultime settimane è stato protagonista delle cronache.
andrea moment
Le prime, più che liete, arrivate da Bergamo dove l’attaccante classe’95 ha punito ancora una volta la sua ex Dea lanciando la Spal verso la grande rimonta del lunedì sera. Successivamente è arrivata la solita combattiva prestazione nel derby perso col Bologna con annessa quinta ammonizione che l’ha costretto alla prima squalifica stagionale, scontata proprio nella debacle della squadra a Roma contro la Lazio con i biancazzurri orfani del leader offensivo. Nel mezzo, inoltre, è arrivata anche una svolta per la carriera dell’attaccante: la cessione al Napoli (per la prossima stagione), con le visite mediche svolte a Roma, l’incontro con Aurelio De Laurentiis, le firme sul contratto, l’attenzione mediatica, la ventina di milioni che entreranno nelle casse della Spal e il rientro a Ferrara per concludere un percorso che necessita della sua presenza.
Focus (bianco) azzurro
Petagna, nella foto postata sui suoi social al fianco del suo futuro presidente, dopo aver manifestato tutta la propria contentezza per il «sogno» raggiunto «di giocare in una grande club ricco di storia e passione», ha ricordato che «prima però c’è una missione da portare a termine con la Spal». Eh sì, perché il momento è decisivo per tutti e l’apporto di Petagna da ora in poi sarà forse ancor più determinante di quanto non lo sia già stato in questa stagione e mezza.
Dal suo arrivo alla Spal, Petagna ha segnato oltre il 40% dei gol della squadra in serie A: questo 24 su 60 rappresenta la percentuale più alta per un giocatore del massimo campionato nelle ultime due stagioni. Non a caso diversi altri club hanno provato a chiudere il suo acquisto per la prossima estate, ma la Spal ha saggiamente preferito chiudere l’operazione in questa sessione onde evitare una pericolosa asta... al ribasso nell’eventualità che le cose non finiscano al meglio, sportivamente.
Impegno e voglia
In seno alla tifoseria si è aperta una discussione sulle motivazioni che l’attaccante avrà con la maglia della Spal da qui a fine campionato. Ma chi conosce il Petagna uomo e calciatore non si è posto questioni. La sua mentalità, il suo spirito battagliero e l’impegno sempre messo in campo sono rassicurazioni sufficienti per sperare che gli 8 gol attuali possano diventare il doppio, raggiungendo proprio la super quota 16 della scorsa stagione. Petagna se sbaglierà qualche partita da qui al termine del campionato non sarà di certo per la prossima cessione al Napoli.
Il Sassuolo è nel mirino: l’anno scorso era arrivata una rete del numero 37 per il pareggio di Reggio Emilia dagli undici metri. Gli stessi che stanno regalando gioie al Petagnone dopo i due pesanti errori contro Udinese e Brescia, che però possono capitare. Con quelle due reti, il bomber sarebbe già arrivato in doppia cifra. Un’impresa, se consideriamo la sterilità della squadra rispetto alla passata stagione e gli scarsi rifornimenti ricevuti. D’ora in poi ci sarà ancor più bisogno di lui e il rientro di domenica è sinonimo di speranza. Il sole di Napoli può attendere. –
Alessio Duatti
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