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La prima vittoria casalinga oggi “festeggia” i 100 anni

Alessio Duatti

L’8 febbraio 1920 in piazza d’Armi la Spal batteva l’Audace Bologna Un successo 2-0 che rappresentò un’affermazione storica 

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l’anniversario

Data speciale, quella di oggi, per la Spal. Si tratta di una ricorrenza da annali.

Ricorre infatti il 100º anniversario della prima vittoria interna dei biancazzurri.

Certo, l’attività calcistica della Società Polisportiva Ars et Labor era iniziata.

l’avvicinamento

C’erano stati tornei ed amichevoli, compresa quella contro gli svizzeri del Servette Ginevra, giocata il 31 dicembre 1920 e chiusa c on l’affermazione degli elvetici per 1-0. La Spal, che per la sua prima stagione di attività ufficiale sperava nell’ammissione diretta al campionato di 1ª Categoria, dovette accontentarsi di prendere parte al girone unico di Promozione emiliana.

Campo di casa quello di piazza d’Armi, adeguato alle esigenze delle competizioni ufficiali, dotato di strutture regolamentari, tribunetta, terreno di gioco di 105 metri per 60.

data cruciale

Le gare iniziali, da fine novembre 1919, non riservarono soddisfazioni, con una sconfitta e due pareggi intervallati all’affermazione esterna di Bologna contro l’Audace. Poi, altri due ko. Per registrare la prima vittoria casalinga si dovette quindi attendere l’8 febbraio 1920, in occasione del match di ritorno con i felsinei. In realtà l’incontro era programmato per il 25 gennaio ma venne rinviato e recuperato appunto l’8 febbraio: esattamente 100 anni fa.

Il “compleanno” di questa ricorrenza cade appunto oggi. La Spal scese in campo con questa formazione: Lupi; Chendi, Pini; Bassoli, Armari, Sani; Bombonati, Pancaldi, Vassarotti, Preti II, Giani.

La partita terminò con la vittoria spallina 2-0: come si diceva, primo successo interno della storia biancazzurra. La Spal chiuse il girone unico al quarto e penultimo posto, ma venne poi ripescata – per la stagione successiva – nel campionato di 1ª Categoria.

Se oggi si celebra quella lontana affermazione, non sarebbe male se la Spal festeggiasse domani, con appena un giorno di ritardo, con una sorta di benaugurante filo storico. Il presente dice che in questa serie A la Spal non si impone al “Mazza” da poco più di quattro mesi (5 ottobre 2019, 1-0 al Parma).

celebrare domani

Domani, contro il Sassuolo, i tre punti servirebbero come e più del pane, per tenere vive – per rilanciare – le speranze di salvezza.

In tal senso, battere il Sassuolo sarebbe estremamente importante per la classifica, ai fini della lotta con Brescia, Genoa, Lecce e Sampdoria per evitare gli ultimi tre posti. E riuscire a tornare alla vittoria sarebbe pure il modo più bello e significativo di celebrare una data – quella dell’8 febbraio 1920 – che rimarrà per sempre negli annali biancazzurri. –

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