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Spal, il grande rientro: è tornato Fares Ieri con la Primavera, oggi in panchina

Spal, il grande rientro: è tornato Fares Ieri con la Primavera, oggi in panchina

Il laterale sinistro è tornato a giocare a sei mesi esatti di distanza dal grave infortunio al ginocchio sofferto in precampionato a Cesena 

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il personaggio

Sei mesi giorno per giorno. Due date chiave: 8 agosto 2019 e 8 febbraio 2020.

Ieri, dunque, si sono compiuti questi citati sei mesi. È il lasso di tempo trascorso tra l’infortunio patito la scorsa estate ed il rientro in campo avvenuto proprio ieri, a Chioggia, per il campionato Primavera.

il percorso

Mohamed “Momo” Fares ha compiuto un grande passo. Ha ripreso confidenza con il clima agonistico, quello di una partita ufficiale. Prima un’estate da leone – campione d’Africa con l’Algeria –, poi un’estate da incubo. Ripresa degli allenamenti con la Spal, dopo due giorni l’ingresso (al 31’della ripresa) nel corso dell’amichevole di Cesena contro i bianconeri ed appena tre minuti sul terreno di gioco. Cedimento del ginocchio sinistro, lesione del legamento crociato anteriore. Il peggiore dei nemici, per ogni calciatore. Stop forzato, operazione, convalescenza, ripresa. Ritmi di lavoro sempre più intensi, fino ad essere progressivamente riaggregato al gruppo di mister Semplici per gli allenamenti settimanali. Quindi l’ultimo consulto medico, necessario per ottenere il via libero definitiva e la possibilità di essere nuovamente im piegato in partita.

Fares è dunque tornato a giocare ieri. Con la Primavera della Spal impegnata a Chioggia contro il Venezia. Un primo step in vista del riaffacciarsi nel campionato di serie A.

oggi in gruppo

Scelta saggia, logica. Fares deve testarsi, superare ogni più che comprensibile (anche se magari inconscio) timore, affrontare i contrasti, sciogliere la corsa, cavalcare in fascia, liberare il sinistro. Deve riacquisire condizione e ritmo partita.

Servirà pazienza, prima di arrivare a regime. In prospettiva, per la Spal, è un rientro importantissimo, ma non potrà accadere repentinamente, ed a Fares non si potrà chiedere tutto e subito, anche se oggi andrà già in panchina contro il Sassuolo. Improbabile che venga inserito (oltretutto dopo lo sforzo di ieri), ma è un modo per calarlo nuovamente nel clima della gara. Mister Semplici ha invece lasciato la porta aperta per un utilizzo sabato a Lecce, riteniamo più a gara in corso che dall’inizio. In ogni caso, è evidente che ci sono già piene garanzie.

Ma ieri – nello specifico – com’è andata?

la partita

“Momo” è sceso in campo con la maglia numero 3, nell’abituale posizione di terzino sinistro. L’algerino ha subito mostrato una buona condizione ed uno spirito encomiabile, calandosi in pieno nella realtà, con senso di squadra ed umiltà che depongono a suo favore. Fares ci ha messo ritmo e intensità, attenzione in fase difensiva e buona partecipazione in fase di spinta. Si è fatto vedere, ha chiesto palla, ha offerto soluzioni, ha preso parte attivamente al gioco.

Un paio di sgroppate sono state di quelle tipicamente sue. Solido sugli appoggi, Fares ha mostrato di essere sorretto da adeguato equilibrio muscolare, senza gli scompensi spesso tipici dopo un infortunio come quello che ha patito.

Un primo tempo intenso, a cui Fares ha fatto seguire anche il ritorno in campo dopo l’intervallo. Si è amministrato un po’ed è stato sostituito dopo un quarto d’ora, giocando così un’ora complessiva. Sicuramente si è trattato di un buon test, superato brillantemente. Inutile rischiare e tenerlo in campo di più, in questo momento tutto deve essere soppesato con il bilancino del farmacista.

sassuolo e lecce

Dopo la gara Fares è rientrato a Ferrara e nel tardo pomeriggio ha raggiunto il gruppo di mister Semplici in ritiro pre-partita. Oggi, come dicevamo, il laterale andrà in panchina, tornando a vestire il 93 personalizzato. Un pieno ritorno in clima agonistico prima di una settimana “a tutta” con i compagni mettendo nel mirino la trasferta di sabato a Lecce. Semplici lo contempla già come una valida opzione per lo scontro diretto con i salentini. E se non dovesse giocare o entrare in Puglia, Fares si terrà pronto per farlo contro la Juventus. L’importante è che sia pienamente riacquisito alla causa spallina. –

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