Il Geostudio vuole mantenere a distanza Valsugana e Verona Altrimenti si rischia
Dopo la sosta il Cus impegnato in due partite che diranno molto del futuro dei ferraresi Proprio contro le due formazioni che le sono alle spalle
FERRARA. Con la sconfitta pesante subita in casa del Viadana, leader virtuale del girone, si è chiuso il girone di andata del campionato di serie B di rugby, con il Geostudio impegnato ad evitare di essere risucchiato nella lotta retrocessione per evitare le due piazze per l’inferno.
nove punti avanti
A Viadana il 50-3 finale parla da solo. Padroni di casa più forti soprattutto in mischia per un Cus veramente ridotto ai minimi termini, ma quel che ha contrariato il tecnico Dardani è stato l’atteggiamento troppo remissivo dei ferraresi. «Si possono prendere 50 punti da una squadra più forte – ha detto Dardani – però bisogna lottare, cosa che i cussini non hanno fatto ad esempio come col Mirano. È il rammarico più grande che ho, perché perdere così fa male. Adesso nella sosta lavoreremo sodo per arrivare agli scontri diretti al meglio per chiudere i conti salvezza».
Infatti la salvezza passerà dalle prossime due partite che a partire da metà febbraio – dopo la prima sosta per il 6 Nazioni – vedrà il Cus giocare in casa del Valsugana e ricevere il Verona. Lasciare punti per strada in queste occasioni dilapidando i 9 punti di vantaggio sulla zona retrocessione, sarebbe pericolosissimo. Ma questa è una ipotesi che per capitan Bondoni e compagni non è nemmeno da prendere in considerazione.
La classifica al giro di boa: Bologna 44, Villorba 43, Patavium 40, Viadana 34 (12 punti di penalizzazione), Mogliano 30, Mirano 28, Castellana 26, Brescia 21, Cus Padova 19, Geostudio Cus Ferrara 16, Valsugana e Verona 7. —
D.C.
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