La Krifi si gode vittoria e panchina Zambelli: «Indotti gli errori di Cesena»
FERRARA. La memoria di Silvano Pirani è stata onorata nel migliore dei modi. Nella partita che è arrivata a pochi giorni dalla scomparsa del dirigente granata, la Krifi ha trovato quella prova autoritaria che mancava da tempo. Il pronostico vedeva largamente favorita la formazione ferrarese e sul campo la Krifi si è mostrata ampiamente superiore all’Energia Fluida Cesena. E la vittoria 3-0 è sembrata quasi scontata alla fine.
Non era iniziata bene, perché al “pronti? via! ” (dopo il minuto di silenzio), la Krifi aveva iniziato con 5 errori nei primi 6 punti degli avversari. E quattro commessi da uno dei più continui e meno fallosi di tutta la stagione, ossia Ballerio. Solo un momento, perché poi i ferraresi hanno preso “possesso” del campo: controllo a rete, un po’ di difesa, attacco sicuro di sé.
Praticamente in fotocopia primo e secondo set: 25-17 e 25-18. Nel primo, breve apparizione di Bristot, all’esordio, per un giro a muro; nel secondo, Masotti in campo per Ballerio. Ottimo sempre l’apporto di Spagnol, sia in battuta sia in attacco. Nel terzo set, con Biondi per Simone Zambelli in regia, qualche apprensione iniziale in più, ma poi partita in discesa e possibilità per tutti i giocatori estensi di mettersi in mostra.
«Sono contento della vittoria e della prestazione – ha detto alla fine coach Zambelli –. È vero, Cesena non ha fatto granché, ma mi piace pensare che siamo stati noi a indurre gli avversari a giocare male. Ci sarà da proseguire in questa direzione». —
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