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PAREGGIO CHE VALE 

Per il Masi Voghiera capolavoro a metà contro il super Diegaro

Mirco Peccenini
Per il Masi Voghiera capolavoro a metà contro il super Diegaro

Gherlinzoni e compagni si trasformano contro i cesenati Tengono in mano il match, ma la beffa arriva nel finale

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MASI TORELLO. Resta incompiuto il capolavoro del Masi, frenato nei minuti finali da un rigore beffa, dopo che la formazione di mister Biagini ha avuto sui piedi più di un’occasione per chiudere la partita. Il Masi si trasforma contro le grandi e sfodera una prestazione grintosa contro Diegaro, una delle pretendenti alla vittoria finale.

Mister Biagini gioca una delle nuove carte a disposizione del proprio mazzo, il giovane neo-acquisto Fregnani, mentre siede in panchina l’altro neo-arrivato, Sartori. Sono out per motivi diversi Skabar, Vecchiatini e Gessoni. Al posto di quest’ultimo, il tecnico mette Guerzoni davanti alla difesa. Il sorvegliato speciale, nell’area locale, è Marco Bernacci (ex Cesena, Ascoli e Bologna). Ad ogni modo, il Masi è squadra che sa sfoderare dal cilindro la giocata che nessuno si aspetta. Come al 10’, quando Campi rinvia lungo, Gilli tocca quel tanto che basta per mettere fuori causa Foiera (uscito ai margini della sua area) e consentire a Gherlinzoni di rubare palla per metter dentro a porta sguarnita.

Nemmeno il tempo di esultare, che il Diegaro rimette in carreggiata il match: Spadaro (13’) si invola e guadagna il fondo, il suo tentativo di convergere pare scongiurato dalla difesa, ma l’arbitro vede un fallo di mano ed indica il dischetto. Dagli undici metri, lo specialista Dario Spadaro spiazza Campi e pareggia. Al 28’, Guerzoni cerca e trova un traversone per il liberissimo Gilli, che potrebbe insaccare da due passi, ma si alza la bandierina dell’assistente. Fabio Cucchi toglie Gasperoni, alle prese con qualche problema fisico, e mette nella mischia l’ottimo Sankhare. Al 55’, Guerzoni batte dalla bandierina, Damiano Ansaloni sembra mirare l’angolo alto, prima dell’incornata che vale il nuovo vantaggio. Gherlinzoni, al 58’, impegna in due tempi Foiera. Antoniacci, dall’altra parte, svetta su di una punizione e infila la porta di Campi, al 63’, ma il gioco è fermo. Il Diegaro manda in campo tutti gli uomini a disposizione per vincerla, ed al 67’ Spadaro (servito su fallo laterale) si incunea in area e trova solo l’ostacolo di Campi.

Al 69’, Gherlinzoni inventa un lancio da 40 metri per Fregnani, che si presenta solo in area, ma spara sul portiere in uscita. Ospiti in dieci, al 73’, quando Varrella rimedia in un confronto con Gilli il secondo “giallo”. Al 76’, Bernacci telecomanda una punizione diretta all’angolino basso, ma Campi ci arriva. All’ennesimo pallone buttato in mezzo, l’arbitro vede un fallo di mano di Quarella e indica ancora il dischetto: Spadaro replica la trasformazione del primo tempo. Poi, in pieno recupero, subisce un duro colpo di Guerzoni su di una ripartenza: gli ospiti vorrebbero il rosso, ma per l’arbitro può finire così. —

Mirco Peccenini

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