Tre punti per ripartire Sant’Agostino sorride nella corrida dei rigori
Uno scontro ricco di colpi di scena col Cava sempre in corsa Gli ospiti sfruttano due penalty, decide il terzo per i ramarri
SANT’AGOSTINO. Il Sant’Agostino ha la meglio su un Cava Ronco mai domo, che per due volte era riuscito a riagganciare i ramarri sul pareggio, in una partita ricca di colpi di scena, con ben 3 calci di rigore assegnati.
L’inizio di partita è subito scoppiettante, e dopo soltanto due minuti la formazione di Rambaldi passa in vantaggio: su un cross dal fondo Fiorini calcia di prima, Barducci tocca ma non riesce ad evitare che il pallone finisca in rete: 1-0. Al 20’ grandissima occasione per Raspadori, che solo davanti a Barducci, calcia a botta sicura, ma l’estremo difensore ospite compie un grande intervento e riesce a deviare la palla in calcio d’angolo.
Si arriva al 29’ quando l’arbitro assegna il primo rigore che dà un forte scossone alla partita: un rigore concesso al Cava Ronco per un fallo di Iazzetta su Iacovello che dal dischetto viene finalizzato da Asturi che spiazza Costantino segnando il gol dell’1-1. Ma passano 10 minuti e al 39’ i Ramarri trovano il gol del nuovo vantaggio: al termine di un’azione prolungata, su cross di Berto, la palla arriva a Pagani che calcia da posizione ottimale, ancora una volta Barducci tocca la palla ma non basta: 2-1. Al 42’ ci prova Ceresi, ma Barducci riesce a deviare. Il primo tempo termina dunque sul 2-1 per i padroni di casa. Nella ripresa, al 57’, grandissima occasione per il Cava Ronco: cross rasoterra insidiosissimo di Asturi, sul quale, a due passi dalla porta, non riesce ad arrivare per un soffio Cortini.
Al 69’ Sant’Agostino vicino al colpo del ko: gran tiro di Berto dal vertice dell’area, ma Barducci si oppone con un grande intervento. Gli ospiti, dopo essersi salvati, non si danno per vinti, ed al 77’, su un tiro di Bacchilega, l’arbitro ravvisa un tocco di mano di Tonazzi e concede il secondo penalty della partita. Dal dischetto si presenta Rossi, Costantino intuisce il tiro ma non riesce a deviarlo a sufficienza, è 2-2.
La girandola di emozioni però continua, ed all’80’ è il Sant’Agostino a vedersi accordare un calcio di rigore, per un tocco di mano di Massa su una conclusione di Berto. Dal dischetto si presenta Raspadori, che con freddezza spiazza Barducci e fissa il risultato sul 3-2. I brividi per la squadra di Rambaldi non sono però finiti, e nel finale è Costantino a dover blindare il risultato, compiendo due grandi interventi, prima su un potente diagonale e poi su una punizione: in entrambi i casi è Bacchilega che si vede negata la gioia del gol del pareggio.
Alla fine la squadra di Rambaldi resiste e si porta a casa tre punti che permettono di ripartire. —
Marcello Ferron
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