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Il Masi Torello si sta dimostrando squadra di rango

Mirco Peccenini

L’obiettivo è la salvezza ma l’ottimo stato di forma sta facendo aumentare le ambizioni. Ora però il calendario è tosto

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masi torello. Se il trittico terribile del Masi doveva iniziare dando indicazioni, in merito allo stato di salute della formazione tricolore, certamente il barometro segna “bel tempo”. Nel senso che la formazione di mister Biagini è parsa assolutamente “in palla” contro un Diegaro arrivato a Masi per vincere, ma che alla fine non è uscito sconfitto dallo stadio “Villani” unicamente per un fallo di mano truffaldino allo scadere non sfuggito al direttore di gara.

Al saldo di questo, il Masi ha sfoderato l’ennesima prestazione di rango, sfiorando il terzo successo di fila. «È stata una partita bella e intensa – analizza il centrocampista Damiano Ansaloni –, giocata bene dalle due squadra, ma c’è un po’ di rammarico. Perché, quando sei davanti a pochi minuti dalla fine, speri sempre di portare a casa i tre punti che sarebbero serviti».

a bersaglio

Ansaloni è andato peraltro a segno nella ripresa, con un preciso colpo di testa su angolo di Guerzoni. Ma non è bastato. «Gli episodi, purtroppo, hanno fatto la differenza – dice Ansaloni –; con due occasioni banali e altrettanti colpi di mano nella nostra area, che francamente si potevano anche non dare. Però, l’arbitro ha fischiato rigore ed ha deciso così. Avessimo fatto il 3-1 non dico che sarebbe finita lì, ma avremmo avuto un bel vantaggio per gestire il resto della partita, ma gli errori capitano. Bisogna migliorare anche in questo, perché quando hai le occasioni per chiudere la partita bisogna farlo, in quanto può accadere di tutto, anche su di una palla “sporca”».

«Per cui, anche se sono stati due punti persi, prendiamo quello rimasto, che fa comunque comodo. Rimangono di buono l’intensità vista in campo e l’agonismo – dice il giocatore del Masi – oltre alla personalità messa in campo contro un’ottima squadra».

Mancano ancora dodici giornate alla fine, ma nell’immediato per il Masi Torello Voghiera ci saranno Corticella e Granamica: non esattamente due buoni clienti.

brutti clienti

«Saranno tutte così, indipendentemente dalla classifica, perché in Eccellenza sono tutte partite difficili – ammette Ansaloni – ed il girone di ritorno è particolarmente agonistico». Mister Marco Biagini, dal canto suo, ha sperimentato un Guerzoni davanti alla difesa per sostituire lo squalificato Gessoni, sfoggiando peraltro un ottimo “baby”: Fregnani. «Il quale ha fatto una grande partita – dice il tecnico – e vorrei sottolineare come si sia giocato con quattro fuoriquota». –

Mirco Peccenini

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