Sama, ecco il primo stop A Montecchio addio alla Coppa
Gialloblù sconfitti 3-0 nel ritorno dei quarti: persa anche l’imbattibilità stagionale Coach Cruciani: «Meglio che sia arrivato adesso, due schiaffi salutari»
PORTOMAGGIORE. Prima o poi doveva arrivare. E forse è meglio che sia arrivata in questa occasione. Per la prima volta in questa stagione, in gare ufficiali, il Sama ha conosciuto l’onta della sconfitta. È successo l’altra sera a Montecchio: la formazione portuense ha perso 3-0 contro i padroni di casa del Sol Lucernari. Parziali 25-16, 25-21, 25-17. Lo dicono i parziali, lo conferma l’andamento di tutti e tre i set: non c’è stata storia.
LA PARTITA
Dopo un avvio equilibrato (5-5), è arrivato il primo break dei padroni di casa (11-7), che poi hanno allungato (15-8, 17-9, 22-13), chiudendo il parziale d’apertura in totale controllo. La reazione del Sama c’è stata, dopo il cambio campo c’è stato maggiore equilibrio, ma non tale da impensierire i padroni di casa: primo strappo sul 12-7, poi in controllo fino alla fine. Nel terzo set è arrivata presto la resa del Sama: 8-4, 15-8, 20-13... Nessuna possibilità di rimonta e di riaprire il match,
Un rovescio netto, che porta con sé l’eliminazione dalla Coppa Italia, in quanto questa gara di ritorno ha ribaltato l’esito di quella di andata, vinta dal Sama 3-2. Niente Final Four, dunque, ma soprattutto un test su cui riflettere in chiave futura.
A oggi, infatti, la sfida con i vicentini si ripeterebbe anche alla fine della regular season in campionato, sarebbe lo stesso doppio incrocio nella prima fase playoff e la vincente sarebbe promossa in A3.
SFIDA FUTURA
Condizionale d’obbligo, visto che l’appuntamento con la post season è ancora lontano. Ma tema di riflessione più che conCreto, visto che stiamo parlando delle due squadre imbattute nei rispettivi gironi e a quell’appuntamento, con tutta probabilità, si ritroveranno. Da qui alla fine del girone di ritorno, dunque, si tratterà di proseguire nella crescita e ridurre il gap che, a oggi, separa il Sama dal Montecchio, “armata” che non ha lasciato nemmeno un punto ai propri avversari di campionato e che a sua volta, nel match d’andata dei quarti di Coppa a Portomaggiore, si era arresa per la prima volta, sebbene, appunto soltanto al tie break.
L’ANALISI
Coach Simone Cruciani commenta così questa prima sconfitta: « Capita, lo sport è fatto così, no? – dice sorridendo l’allenatore Sama – È giusto ricordarci che si può anche perdere e io credo che alcune sconfitte possano aiutare nel nostro cammino. Questa potrebbe essere una di quelle» .
Molto netto il risultato per la formazione vicentina: «Risultato sostanzialmente giusto - ammette Cruciani -, hanno mostrato una condizione psico-fisica migliore della nostra. Già a ranghi completi sapevamo che sarebbe stata dura per noi (non ha giocato Chadtchyn, sostituito da Cardia e Bergantino, ndr), ma non è stato attorno a un uomo che è arrivata la sconfitta. È stata una cosa più generale».
La sconfitta estromette anche dalla Final Four di Coppa Italia: «Non era un nostro obiettivo - svela, adesso, il tecnico -, avevamo già dichiarato che giocavamo la Coppa come premio per il grande lavoro svolto per il campionato. Se dobbiamo scegliere, è ovvio, scegliamo il campionato. E in quello, pensare di averle vinte tutte, prima di iniziare, era fuori dai nostri pronostici».
KO SALUTARE
Il rischio è di trovarsi Montecchio anche sulla strada per la serie A3: «Questa esperienza ci è servita per toccare con mano il livello di questa squadra. Noi dovremo completare l’opera nelle dodici partite di campionato che ci restano, per poi pensare di dare qualcosa di più quando arriverà il momento decisivo. Tutte le sconfitte fanno male, ma diciamo che questa è stata un paio di schiaffi che possono farci bene, riportandoci alla realtà. Pensiamo a reagire, pensiamo a farlo già sabato contro San Marino. Una delle partite in cui, ribadisco, confermare il valore dell’impresa conquistata negli scontri diretti: a Bologna sabato scorso abbiamo fatto un capolavoro. Diamo continuità al nostro cammino».
E allora non resta che attendere la reazione di Vanini e compagni sul campo: l’impressione è che da qui a fine regular season sarà un lungo allenamento, con in testa la rivincita con Montecchio, quella che conterà più di tutte le altre. —
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