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CR7, Lukaku e Immobile Tris d’assi per lo scudetto

Domani sera è gran sfida tra l’arrembante Lazio e l’Inter La Juve può approfittarne ospitando il Brescia di Balotelli 

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roma. Un tris d’assi per lo scudetto: Ronaldo, Lukaku e Immobile affilano le armi per il rush finale scoppiettante e il termometro indica Juve e Inter in calo al cospetto di una Lazio in salute. Saranno anche gli scontri diretti ad orientare la galoppata e domani ce n’è uno speciale. La Lazio sempre più consapevole di Inzaghi riceve la fuoriserie nerazzurra che però dà segnali di stanchezza. Ne può approfittare la Juve che ospita il Brescia, mentre il turno si illumina anche con lo spareggio Champions tra Atalanta e Roma.

big match

La storia dei duelli all’Olimpico ricorda le lacrime di Ronaldo nel 4-2 per la Lazio nel fine corsa 2002 con lo scudetto consegnato alla Juve e la vendetta interista nel 3-2 2018 con Champions scippata. Le migliori difese del torneo provano a restare illibate, ma gli spietati tandem Immobile-Caicedo e Lautaro-Lukaku sono attrezzati per stupire. Sarà anche la sfida tra i giocolieri Luis Alberto ed Eriksen, i registi Leiva e Brozovic, gli incursori Milinkovic e Barella. La rimonta nel derby è l’unico gioiello di una recente striscia faticosa. Ma gli innesti di gennaio possono dare a Conte una marcia in più.

È un po’ la stessa difficoltà palesata dalla Juve prima a Verona e poi col Milan in Coppa, gara salvata dal cecchino Ronaldo (35 gol in 35 gare), con un Sarri ormai discusso e la crescita dei nostalgici di Allegri. Ma le bocche di fuoco bianconere dovrebbero risolvere la pratica con un Brescia (c’è Balotelli ma Tonali è in dubbio) che non vince da due mesi.

Se all’Olimpico si gioca per lo scudetto a Bergamo è una tappa cruciale per il quarto posto Champions. La Roma si è persa per strada con l’anno nuovo: un ko con la super Atalanta regina del gol porterebbe a 6 punti il distacco, oltre ai prevedibili choc psicologici che ne deriverebbero. Gioca per la Roma solo l’inevitabile pensiero che la squadra di Gasp riserverà alla sfida Champions col Valencia.

la corsa per l’europa

Alle spalle della Roma sono tante le squadre in corsa per l’Europa. Guida il gruppo il Verona di Juric, allievo di Gasperini, impegnato nel derby del Nord-Est con un’Udinese in buone condizioni. Ancora più interessante è il confronto tra un Cagliari meno brillante dell’andata e un Napoli scialbo in serie A ma esaltante nelle Coppe. Il Milan di Pioli, in crescita ma rimontato nel derby e beffato con la Juve, sembra in grado di proseguire la sua marcia ma farà bene a non sottovalutare la rabbia del Toro che non si è giovato neanche del cambio di panchina.

Il derby Sassuolo-Parma dovrà confermare lo stato di grazia di due squadre fuori dalle sabbie mobili della retrocessione. Nell’occasione si rivedrà Gervinho, perdonato dal Parma dopo i propositi di abbandono. Dopo il sacco di Roma il Bologna non vuole fermarsi più e si iscrive alla corsa per l’Europa: ma la squadra di Mihajlovic troverà un ostacolo tosto nel Genoa che, dopo gli innesti del mercato, è la più in forma tra le squadre impegnate a salvarsi. A rischiare di venire risucchiata, come l’anno scorso, è la Fiorentina di Iachini che si interroga sul futuro di Chiesa e che però sembra valere più dei pochi punti che mostra la classifica. Saranno guai seri però se uscirà sconfitta (e scavalcata) dalla Samp. —

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