può essere l’inizio di un nuovo capitolo
Sacrificio e divertimento. Virtù e concetti su cui Gigi Di Biagio ha costruito la sua (grande) carriera di giocatore. Due insegnamenti trasmessigli dal padre.
Sacrificio e divertimento devono essere componenti essenziali anche per questa Spal oggi attesa alla sfida più importante del suo campionato. Sacrificio perché solo con dedizione, spirito di corpo, reciproca solidarietà, grinta, abnegazione, impegno, applicazione e coraggio i biancazzurri potranno fare risultato oggi, ed in futuro. Divertimento, perché il calcio – anche ad altissimi livelli – mantiene una componente ludica che solo se esplorata può permettere di esprimere alcune delle qualità suscettibili di fare la differenza.
Il gruppo ha “preso bene” il nuovo allenatore. Viene descritto come entusiasta e meticoloso, capace di fermare e rifermare le sedute per mostrare ogni errore – e correggerlo – ad ogni singolo giocatore. L’adesione c’è stata, ora tutto va tradotto in fatti. Immediatamente. Si dovrebbe vedere una Spal di minor palleggio ed invece più votata alle verticalizzazioni veloci, andando a sostegno degli attaccanti. Maggior spregiudicatezza, più gioco offensivo, ricerca collettiva della rete avversaria. Tutto ciò in teoria, sperando che in fase difensiva si cancellino le imbarazzanti amnesie che sono costate punti e gare.
Di Biagio non ha paura. Ha personalità da vendere. L’importante è che il gruppo faccia proprie tali virtù. Lecce potrebbe virtualmente mettere la parola fine al campionato della Spal. Ma può anche aprire le virgolette di un nuovo capitolo. –
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