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«Siamo stati puniti oltre i nostri demeriti Ora servono gol e punti contro chiunque»

Andrea Tebaldi
«Siamo stati puniti oltre i nostri demeriti Ora servono gol e punti contro chiunque»

Simone Colombarini mastica amaro, però non vuole cedere alla rassegnazione: ci sono ancora tante partite, le somme vanno tirate alla fine 

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«Era uno scontro diretto molto importante, siamo venuti qui a Lecce a cercare di portare a casa dei punti, era fondamentale. Purtroppo è andata così, abbiamo giocato alla pari con il Lecce, ma nel calcio vince chi fa gol: noi ne abbiamo fatto uno solo e il Lecce due, quindi torniamo a casa ancora una volta con l’amaro in bocca». C’è rammarico nelle parole di Simone Colombarini. Il patron spallino, presente a Lecce, si sforza di vedere gli aspetti positivi: «Mancano tante partite, abbiamo visto una squadra più propositiva del solito, abbiamo fatto una buona mezz’ora iniziale, tenendo in mano la partita. Poi, abbiamo preso il solito gol su distrazione difensiva. Nel secondo tempo abbiamo iniziato bene pareggiando, sembrava l’avessimo messa sulla strada giusta, invece loro hanno sfruttato una delle loro occasioni e noi non abbiamo fatto più gol».

Spal poco pericolosa, attorno a Petagna il deserto: «Abbiamo creato un po’ di occasioni, segnato su calcio d’angolo, potevamo di certo concludere meglio, la partita è stata giocata alla pari. Ma ci manca qualcosa. Sappiamo che il campionato è difficile, ora dobbiamo fare punti. Per fare punti bisogna sfruttare le occasioni e vincere. Noi non avremo mai 20-30 occasioni a partita, dobbiamo sfruttare meglio quelle che vengono. Dal punto di vista del gioco ho visto dei passi avanti, però ora bisogna vedere i punti. Ci sono tante partite ancora da qui alla fine. Il Lecce ora ha 10 punti in più, non so se sarà questa la squadra da provare a raggiungere. Ora la salvezza è a 8 punti: ne dobbiamo fare già dalle prossime partite, a prescindere dall’avversario. Tutto è possibile, alla fine tireremo le somme».

Gol del Lecce nati da due ingenuità: «Ci sono stati errori, una copertura non adeguata sulla seconda rete: non ne abbiamo fatti tanti, ma siamo stati puniti, molto oltre i demeriti. Dobbiamo ripartire in fretta, voltare pagina, essere sempre positivi. Abbiamo Petagna, possono segnare anche altri, come Di Francesco, Castro, sta al mister trovare le soluzioni per fare più gol. I giocatori li ho visti molto meglio rispetto a domenica scorsa, possiamo migliorare ancora tanto. C’è un modulo nuovo, devono adattarsi in fretta, ma resto fiducioso. Se mi dite che la situazione è compromessa o quasi, io dico che la situazione è difficile, ma bisogna continuare a lottare: la squadra c’è e c’è speranza. Magari pensando che tutto è perduto, i giocatori, con meno peso sulle spalle magari riescono a esprimersi al meglio. Nella testa dei giocatori è difficile entrare, ma stiamo raccogliendo meno di quello che meritiamo».

Quasi 400 i tifosi presenti a Lecce: «Sono eccezionali e mi dispiace soprattutto per loro, non se lo meritano, hanno sostenuto la squadra dall’inizio alla fine. Non vediamo l’ora di riuscire a ripagarli con i tre punti che meritano».

Ora con la Juventus serve un miracolo: «Con la Juve ne abbiamo fatti, anche con altre squadre molto più forti di noi: abbiamo fatto meno punti negli scontri diretti...». —

Andrea Tebaldi

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