La Nuova Ferrara

Sport

scelte 

Mister Di Biagio ha azzeccato alcune mosse ma non tutte

2 MINUTI DI LETTURA





ferrara. Sabato a Lecce, per il suo debutto sulla panchina biancazzurra, mister Di Biagio ha proposto alcune novità.

le novità

La più evidente, il passaggio alla difesa “a quattro”, con modulo 4-3-3 atipico, visto che all’ala sinistra c’era Valoti che non ha certo le caratteristiche per giostrare in quella posizione. In fase difensiva, inoltre, il sistema si trasformava in 4-5-1, con l’arretramento delle ali. L’interpretazione collettiva non è stata malvagia, anzi. La Spal ha espresso controllo del gioco, predominio territoriale, superiorità nei confronti del Lecce. Non ha messo a ferro e fuoco l’area giallorossa ma di certo ha avuto molte più occasioni dei pugliesi sia nel primo tempo (ottima parata di Vigorito su Di Francesco; opportunità dal limite non sfruttata da Castro) che nella ripresa (il rigore reclamato da Bonifazi, le due chances di Castro, il gol di Petagna, Strefezza ribattuto da Vigorito, la rovesciata di Di Francesco). La scarsa concretezza e gli errori difensivi hanno però consegnato la vittoria al Lecce.

alti e bassi

Cionek terzino destro ha dimostrato di avere un perché, la soluzione ha funzionato, il polacco ha giocato molto bene. Così come Valdifiori in regia (distributore lucido e preciso) e va anche detto che gli inserimenti di Castro ci sono stati (tre opportunità per cercare il gol), accorciando verso l’area o entrando nella stessa. Valoti ala, come detto, invece non ha funzionato (ma non è colpa sua). Sul progetto, Di Biagio dovrà apporre dei correttivi. –

© RIPRODUZIONE RISERVATA

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli La Nuova Ferrara per le tue notizie su Google