Masi un record scomodo Biagini: ultimo rigore assurdo
Domenica a Corticella il ko con tutti i 5 gol delle due squadre arrivati dal dischetto Per i tricolori cinque penalty contro in due partite, e sette nelle ultime sette
masi torello. È una pazza stagione, quella che si sta vivendo nel girone B del campionato di Eccellenza, almeno a giudicare dall’andamento di certe partite.
record indesiderato
Il Masi Torello Voghiera, domenica, ha perso un match in cui sono stati fischiati cinque penalty a Corticella (tre contro e due a favore) ed ha incassato cinque rigori nelle ultime due partite di campionato. Se non è un fatto da Guinness dei primati, certamente poco ci manca. Quello che brucia di più, nell’ambiente masese, è però il fatto di aver visto sfumare una vittoria all’89’contro il Diegaro ed un pareggio strameritato a Corticella, nel recupero. In entrambi i casi, ciò è avvenuto dal dischetto. «Parto dalla fine – taglia corto il tecnico dei tricolori, Marco Biagini –: a Corticella si è visto buon calcio e la gente si era divertita. L’arbitro aveva già fischiato quattro rigori, non si può fischiarne un quinto, dubbio, per una mischia in area al 93’…».
l’allenatore
La cronaca, infatti, racconta di un Cavallini sbilanciato probabilmente da Cipriano e che ha toccato la palla con la mano: l’epilogo è già negli annali di uno dei campionati più pazzeschi di sempre. «Sono qui da sette partite – racconta mister Biagini – ed in queste abbiamo subìto 9 reti, delle quali 7 su rigore. Qualche dubbio su alcuni di questi penalty permane, ma certamente dovremo essere bravi a migliorare anche in alcune situazioni».
Al netto degli episodi che hanno deciso il match a Corticella, che Masi Voghiera è stato? «Ho visto 60 minuti di ottimo calcio, nei quali abbiamo costruito occasioni importanti. Con Gilli che ha colpito la traversa, per esempio, e con Gherlinzoni. L’ingresso di Trombetta ed il secondo rigore di Nanetti – ricorda il tecnico – sono arrivati nei venti minuti in cui il Corticella è venuto fuori. Sembrava potessimo portare a casa un risultato positivo, ma la verità è che non stiamo raccogliendo quanto meriteremmo sul campo».
le prospettive
A completare il trittico terribile del Masi, domenica arriverà al “Villani” il Granamica, che è il secondo miglior attacco del campionato con 41 reti all’attivo: all’andata finì in goleada per i bolognesi. Biagini all’epoca vide la gara dalla tribuna: che partita si aspetta dai suoi? «Conosco bene questa squadra e anche il suo allenatore – ammette Marco Biagini – e so che vanno sempre in campo per vincere. Non sono inferiori alle formazioni di testa, anche se hanno perduto per strada qualche punto con le piccole. Sarà un altro incontro di livello alto, ma noi saremo pronti».
Non sarà della partita Vecchiatini, ancora alle prese con il suo infortunio e che dovrebbe ritornare nei ranghi (se i tempi di recupero saranno rispettati) tra circa un mese. Per allora, la speranza è che la fortuna sia girata un po’anche dalla parte del Masi. –
Mirco Peccenini
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