Società e tifosi ci credono La squadra al lavoro con Fares e D’Alessandro Vicari, Dabo e Cerri out
Ieri pomeriggio al Centro di via Copparo la ripresa degli allenamenti davanti al presidente Mattioli, al d.s. Vagnati e ad un folto pubblico
l’abbraccio
Tutti insieme appassionatamente. È il momento della sacra unione, del patto di ferro, della fiducia.
la giornata
La Spal ha ripreso gli allenamenti ieri pomeriggio al Centro, iniziando così a preparare la partita interna di sabato contro la Juventus. Porte aperte, operazione-simpatia, vicinanza tra squadra e tifosi. Ed il popolo biancazzurro ha risposto alla grande, con la passione di sempre. Almeno in cento – uno più, uno meno – sulla tribunetta di via Copparo. Al richiamo della Spal non si resiste, nemmeno quando la realtà dice ultimo posto in classifica e speranze di salvezza apparentemente minime. Ma al cuore non si comanda. «Dai che ce la facciamo», urla uno rivolgendosi non si sa esattamente se agli amici o alla truppa che sgambetta in campo agli ordini di mister Di Biagio.
A seguire l’allenamento anche il presidente Walter Mattioli ed il d. s. Davide Vagnati, inequivocabile segno che la società c’è, schierata al fianco dei propri uomini. Nonostante il giorno di riposo di domenica, Di Biagio risparmia chi ha giocato a Lecce. O meglio, non li spreme nella partitella contro parte della Primavera che vede impegnati quelli che non hanno calcato l’erba di via del Mare. Lavoro atletico sostenuto, comunque, per i “titolari”.
anche reca a parte
Inutile nascondere la curiosità, si cerca con lo sguardo chi è in dubbio, chi potrebbe recuperare: contro la Juve serviranno tutte le forze disponibili. Vicari però non si vede. O meglio: non appare subito. Il difensore centrale – reduce dai fastidi muscolari che lo hanno tenuto fuori in Puglia – è a lavorare in palestra, come del resto Cerri e Dabo. Poi appaiono tutti e tre, iniziano a correre ai bordi del campo. Ma non lo fanno con passo lento, bensì di buona lena. Appaiono sulla strada del recupero, però la sensazione è che contro la Juventus non saranno a disposizione. Tutto lascia credere che rientreranno pienamente in gruppo per la successiva trasferta di Parma.
Anche Reca segue un programma personalizzato. Così matura ancor più l’idea che si vada verso un cambio della guardia in fascia sinistra: fuori il polacco, dentro – per il suo gran ritorno – Momo Fares. L’algerino anche ieri ha spinto parecchio. La stato di forma appare interessante. Come quello di D’Alessandro, pienamente riaggregato al gruppo. Ma l’ex udinese prima di ambire ad apparire di nuovo a referto in serie A passerà probabilmente per un test con la Primavera (come ha fatto Fares due settimane fa), magari già sabato sul campo del Milan.
la fiducia
I tifosi osservano con aria compiaciuta. Piccola divergenza di opinioni tra un filo-juventino ed un pro-Inter, uniti però dalla predominante passione spallina: per questo hanno entrambi la convinzione che sabato i biancazzurri ce la facciano.
Oggi doppia seduta, intanto. Di Biagio torna a lavorare a porte chiuse. Così come farà per i restanti giorni della settimana, fino alla rifinitura di venerdì pomeriggio. C’è da preparare una trappola per la Juventus. –
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