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LA CORSA SCUDETTO 

La Lazio oggi in casa Genoa ma Inzaghi non vuole fidarsi

La Lazio oggi in casa Genoa ma Inzaghi non vuole fidarsi

Il tecnico dei biancocelesti secondi in classifica: loro stanno bene fisicamente Lo scudetto? Finora abbiamo fatto molto bene, ma manca ancora tanto

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ROMA. Conquistare il ventesimo risultato utile consecutivo in campionato per continuare a vivere un sogno.

La Lazio va a caccia dei tre punti sul campo del Genoa sperando di confermare la prestazione di domenica scorsa all’Olimpico con l’Inter.

«Quella è stata un’ottima gara, da squadra matura» ricorda Simone Inzaghi, indicando sempre nel pass Champions il traguardo stagionale: «Ora abbiamo 17 punti di vantaggio sulla Roma (quinta in classifica, ndr), sappiamo quale sia il nostro grande obiettivo. Veniamo da 15 vittorie e 4 pareggi, siamo in un ottimo momento. Dobbiamo essere bravi a non guardare né avanti né indietro, dobbiamo proseguire nel percorso di crescita. Ad aprile inoltrato poi si potranno tirare delle conclusioni di un tipo o dell’altro».

Insomma per il tecnico biancoceleste è ancora presto per parlare apertamente di scudetto. Meglio vivere alla giornata, senza farsi trascinare dall’entusiasmo dell’ambiente.

«Questa squadra ha avuto un rendimento altissimo, però quello che è stato è stato. I ragazzi sono stati esaltati, ma mancano 14 partite. Dobbiamo avere l’umiltà di giocare ancora con aggressività e allo stesso tempo avere la consapevolezza che stiamo facendo grandi cose. Servirà mantenere alta la concentrazione perché il campionato italiano non ti regala nulla, ogni partita è difficile».

Come quella di oggi col Genoa, «una squadra organizzata che ha fatto 8 punti nelle ultime 4 partite. Sta bene fisicamente e mentalmente, ha giocatori di qualità, attaccanti molto forti che in qualsiasi momento possono creare dei pericoli».

E in difesa la Lazio rischia di essere molto rimaneggiata a causa della squalifica di Luiz Felipe e delle non perfette condizioni fisiche di uno dei suoi leader e punti fermi, ovvero Acerbi.

«Giovedì ha accusato un indolenzimento muscolare, e ieri ha saltata la seduto ma ieri ha fatto un buon allenamento. Vediamo, lo staff stiamo ragionando e valuteremo se potrà scendere in campo o meno» conclude Inzaghi.

Suil fronto opposto il tecnico genoano Davide Nicola ha le idee ben chiare: «Non basterà essere al top, ci vorrà un Genoa “Over The Top”, come quel film di Stallone di tanti anni fa».

«Incontriamo forse l’avversario più forte in questo momento, una squadra in lotta per lo scudetto. Insomma per me questo è motivo di orgoglio. Sarà una partita importante, piacevole da giocare e pensiamo solo a questo. Sarà una sfida utile per comprendere dove e quanto possiamo ancora migliorare».

Una Lazio in serie positiva da 19 partite, mentre il Genoa è reduce da due successi consecutivi. «Come si ferma la Lazio? Potrei rispondere se avessi una sfera di cristallo. Ci siamo concentrati su cosa fare noi contro di loro. Dovremo trovare dentro di noi le risorse». –

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