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Zukanovic non molla la presa «Basta regali, più aggressivi»

Alessio Duatti
Zukanovic non molla la presa «Basta regali, più aggressivi»

Il difensore spallino spinge i compagni : servono coraggio e concentrazione

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FERRARA. Il commento dello spogliatoio biancazzurro al match perso nel tardo pomeriggio di ieri contro la Juventus è stato affidato agli inconfondibili accenti balcanici di Etrit Berisha e Ervin Zukanovic, due calciatori di grande esperienza, che sanno anche dosare molto bene concetti e parole.

Il portiere albanese – autore come sempre di una buona prestazione e incolpevole sui due gol di Ronaldo e Ramsey – ha così iniziato la sua analisi: «Abbiamo provato a fare una grande partita, perché sapevamo che contro una squadra così forte come la Juve bisognava dar ancora più del solito per rimanere nel match. Peccato che il tutto non sia bastato per portare a casa il risultato. Loro sono stati bravi, noi abbiamo commesso qualche errore, ma siamo stati anche un po’ sfortunati. Purtroppo – ha proseguito Berisha – già altre nostre partite sono state decise da alcune situazioni in cui abbiamo subito gol per nostri errori, che hanno rovinato la prestazione generale. Un vero peccato, perché le sconfitte poi non aiutano l’umore e la fiducia».

Però la prestazione gagliarda offerta contro la Juve qualcosa, un minimo, dovrà per forza dare alla squadra: «Certamente. Ma anche a Lecce avevamo fatto bene. Sappiamo di essere sulla strada giusta, su una via che ci potrà dare punti nelle prossime uscite. Le motivazioni non ci mancano e naturalmente a Parma dobbiamo andare a vincere».

Poi un commento sulla nuova difesa sistemata a quattro: «È una cosa molto diversa rispetto alle nostre abitudini ma piano piano stiamo mettendo tutti i pezzi insieme e anche il mister ci sta chiarendo ogni giorno le sue indicazioni. Credo che sarà necessario solo ancora un po’ di altro tempo per assimilare il tutto».

Infine sulla statistica, con Berisha che risulta il portiere più operoso della serie A: «Fa ovviamente piacere personale se si parla di miei interventi, ma la cosa veramente importante sarebbe aumentare il livello di classifica della squadra».

Questo l’intervento di Zukanovic: «Abbiamo lottato perché vogliamo stare vivi e giocarcela fino all’ultima giornata. In questo momento non dobbiamo guardare la classifica, perché fa male, ma sappiamo che ogni partita per noi è una grande occasione e dobbiamo sempre metterci uno spirito giusto».

E ancora: «È evidente che ci sia qualcosa da migliorare, perché anche a Lecce avremmo meritato qualcosa in più, ma siamo tornati a casa con zero punti. Bisogna stare più concentrati: è stato davvero un peccato aver preso due gol così facilmente. Non abbiamo letto bene le situazioni e questo non deve succedere, perché i regali agli avversari in serie A non vanno fatti, che si chiamino Ronaldo o Dybala o che siano calciatori di altre squadre, che comunque hanno un ottimo livello, visto che giocano nel massimo campionato italiano».

In chiusura un concetto importante e lo sguardo posto su Parma e Cagliari: «Non c’interessa aver fatto bene contro la Juventus perché è la capolista: forse era ancora più facile rimanere concentrati e determinati in una gara del genere. A noi deve interessare far bene contro ogni avversario, per provare a portare a casa dei punti. Servono coraggio, concentrazione e la mentalità di vincere ogni contrasto». —

Alessio Duatti

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