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Le Farfalle accendono il Galà Brividi pensando a Tokyo

Lorenzo Montanari
Le Farfalle accendono il Galà Brividi pensando a Tokyo

Le azzurre per la prima volta hanno proposto gli esercizi delle prossime Olimpiadi Maurelli e Santandrea: «Ogni anno sempre più emozionante». Il palace applaude

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FERRARA. Poco meno di due ore di grandissimo spettacolo: all’MF Palace sabato sera è andato in scena il 9º Galà della ginnastica ritmica organizzato dalla Polisportiva Estense “Otello Putinati”, presieduta da Livia Ghetti, assieme a Sara Mosca, faro organizzativo dell’evento che ha riportato a Ferrara le Farfalle azzurre, la Nazionale italiana di ginnastica ritmica capitanata dalle ferraresi Alessia Maurelli e Martina Santandrea.

un mare di applausi

Gli applausi degli oltre mille del “palace” sono stati soprattutto per loro, ma pure per le ginnaste della Putinati, che hanno deliziato la platea estense con esercizi individuali e d’insieme. Alessia Maurelli ha messo piede per la prima volta al palasport nel 2002. Diciotto anni dopo, con le Olimpiadi di Tokyo sempre più vicine, le emozioni erano moltissime. «Ho iniziato con danza moderna – ha raccontato la capitana delle Farfalle –, ho fatto ginnastica artistica, prima di cominciare la carriera con la ritmica: questa è la mia dimensione e per me è stato più che emozionante esibirmi dopo 18 anni dalla prima volta a Ferrara. Sono molto felice». Sugli scudi anche l’altra ferrarese Martina Santandrea. «Le emozioni sono tantissime – dice la giovane ginnasta delle Farfalle azzurre –, ogni anno il Galà è sempre più emozionante, anche perché c’è sempre più gente che viene a vederci e questo ci riempie il cuore, situazione che fa venire i brividi. A nome di tutta la squadra desidero ringraziare tutti coloro che sono venuti all’MF Palace, persone che ci seguono sempre e tifano per noi».

La Santandrea ha parlato degli appuntamenti che accompagneranno le Farfalle alle Olimpiadi di Tokyo. «La strada verso Tokyo è ancora lunga, prima delle Olimpiadi abbiamo gli Europei a Kiev, altra tappa importante verso Tokyo 2020».

Al Galà di Ferrara le azzurre hanno proposto per la prima volta gli esercizi che vedremo alle Olimpiadi, da quello con cinque palle a quello con cerchio e clavette: emozioni pure. «È stato un grande onore essere a Ferrara – ha commentato l’allenatrice azzurra Emanuela Maccarani –, Livia Ghetti per la nona volta ha organizzato questa splendida serata di buon auspicio per il percorso che ci porterà ai giochi olimpici di Tokyo. Per Livia Ghetti, avere due ginnaste alle Olimpiadi come Alessia Maurelli e Martina Santandrea significa avere svolto un lavoro alla base molto importante».

risultati da record

E i risultati si sono visti, anche perché da quando la Maurelli è capitana delle Farfalle, queste hanno centrato 34 ori, 23 argenti e 19 bronzi, nelle varie manifestazioni cui hanno partecipato, dando lustro all’Italia a livello sportivo. «Ogni anno mi emoziono sempre di più – ha commentato alla fine del Galà, Livia Ghetti –, a livello personale è per me motivo d’orgoglio servire l’Italia. Devo ringraziare Emanuela Maccarani, che puntualmente ritorna a Ferrara, dove ogni anno il pubblico si moltiplica. Bellissima manifestazione, ringrazio tutti». Occhi lucidi per la Ghetti, belle parole sono arrivate dall’assessore comunale allo sport Andrea Maggi. «Posso solamente immaginare il grande sacrificio che c’è dietro a questo lavoro – le parole dell’assessore –, desidero salutare affettuosamente tutte le ginnaste». —

Lorenzo Montanari

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