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Spal nel cuore e nella testa Dai tifosi una grande prova di senso d’appartenenza

Alessio Duatti
Spal nel cuore e nella testa Dai tifosi una grande prova di senso d’appartenenza

Sabato contro la Juventus al “Mazza” si è respirato un clima eccezionale Sostegno incredibile prima, durante e dopo il match. Il popolo non molla

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ferrara. In termini di risultato alla Spal non è andata bene neanche questa volta. In chiave di prestazione la squadra di mister Di Biagio ha preso sicuramente una media di sufficienza.

che risposta

Nell’ambito del tifo, invece, i voti in pagella non possono che essere stati altissimi, perché sabato pomeriggio la magìa del “Paolo Mazza” si è alzata nell’aria come mai precedentemente capitato in questa stagione. Un’affluenza finalmente record – ovviamente dettata anche in buona parte dal fatto che si giocasse contro la Juventus – che ha visto quasi 15. 300 spettatori accomodarsi nel gioiellino di Corso Piave.

Tra questi, quelli che hanno reso sold out la Curva Ovest che durante la settimana aveva caricato tutto l’ambiente per mezzo social, con pensieri, riflessioni, messaggi e indicazioni assolutamente pacate, seppur dirette e comunque inappuntabili. Il feudo del tifo biancazzurro la sua partita contro la Juventus l’ha vinta alla grande. Ma su questo non vi erano molti dubbi. Dando un’enorme dimostrazione d’appartenenza a tutto ciò che la Spal e i suoi storici colori sono diventati dentro e fuori le mura della città negli ultimi anni. Lo sventolio delle bandiere, le sciarpe al cielo e quella colonna sonora “Non tifo per gli squadroni ma tifo te” hanno aperto e chiuso il sipario di sabato.

applausi

Nel mezzo il solito maxi concertone di sostegno alla squadra che finalmente ha risposto sul campo. Lottando e battagliando perlomeno su ogni pallone. Perché in fondo il tifoso spallino non ha mai chiesto nulla di più ai calciatori in questa stagione. Della serie “se tiri fuori gli attributi e sudi la maglia il mio sostegno non mancherà mai”. Così come gli applausi a fine partita, che proprio per questo sono ovviamente arrivati al di là della sconfitta.

Nel settore ospiti (ma anche ai lati di tribuna e gradinata) i tifosi della Juventus hanno celebrato i loro tre punti proiettandosi con cori diretti al prossimo incontro tricolore contro i rivali dell’Inter. Roba tuttavia di contorno, perché ciò che interessa al mondo Spal è il prossimo doppio pesantissimo incrocio di inizio marzo contro Parma e Cagliari.

doppia sfida

Svincolo naturalmente determinate, per non dire fondamentale. Ovvio, si diceva lo stesso della doppia sfida (persa totalmente) con Sassuolo e Lecce, ma la classifica è lì che in un qualche modo aspetta ancora la squadra estense. Tra il match del “Tardini” di domenica pomeriggio e l’anticipo del prossimo sabato sera al “Mazza” col Cagliari dovranno arrivare i punti. Sei sarebbero quelli desiderati, quattro manterrebbero comunque vivo il discorso. Altrimenti la notte sarà veramente fonda perché in primis è necessario ridurre il ga p creatosi.

esodo e affluenza

Ma nel frattempo teniamoci quel pizzico di speranza generato (dentro e fuori dal campo) dalla serata contro i Sarri boys. Trattasi di una piccola dose di fiducia da mettere nello zainetto per preparare l’esodo di Parma con numeri nel settore ospiti che saranno sicuramente alti. Per poi tentare di riempire ancora una volta il “Mazza”. Anche contro un avversario meno blasonato. Ma è la salvezza, l’unica cosa che conta. Ed i punti in palio col Cagliari saranno gli stessi dell’altra sera. –

Alessio Duatti

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