Le distanze sono ancora immutate Va colmato il -8 dalla Sampdoria
Brescia, Genoa e blucerchiati per motivi diversi non hanno fatto punti. E il Lecce è caduto pesantemente. Per questo la speranziella spallina resiste
ferrara. Il bilancio salvezza della venticinquesima giornata non può che essere parziale. Perché la nota emergenza coronavirus ha cancellato quattro sfide, i cui recuperi saranno discussi nei prossimi giorni con gli innumerevoli incastri di calendario che sono già in fase di studio dagli addetti ai lavori.
teoria e pratica
Sulla carta, quello appena trascorso era il classico turno in cui nulla – nella bagarre delle squadre di bassa classifica – si sarebbe teoricamente spostato. E anche in pratica è stato così. Semplicemente perché (quasi) tutte avevano in programma match proibitivi contro avversarie decisamente più blasonate.
digiuno bresciano
Andando in ordine cronologico, in primis si è assistito alla sconfitta del Brescia contro il Napoli (1-2): le rondinelle non vincono un match dal 14 dicembre (3-0 al Lecce). Da quel momento hanno conquistato solo 3 punti anche se le prestazioni, qua e là, ci sono state. La squadra lombarda vanta un punticino di vantaggio sulla Spal (16-15) e nel prossimo turno avrebbe in programma la trasferta di Reggio Emilia col Sassuolo.
udinese in sicurezza
Poco prima del match tra Spal e Juventus, era scesa in campo anche l’Udinese a Bologna: i bianconeri friulani hanno sfiorato la vittoria (1-1 il finale), ma i 27 punti in classifica sembrano essere un buon materasso nonostante l’ultimo successo dei ragazzi di Gotti sia da far risalire allo scorso 12 gennaio.
rossoblù e pugliesi
Nella zona d’interesse c’è ovviamente ancora il Genoa di Nicola, team nettamente cresciuto nel recente periodo ma uscito sconfitto dall’incontro interno con la Lazio (2-3) e quindi con gli stessi zero punti di Brescia e Spal. La formazione rossoblù (a quota 22), nel prossimo turno a San Siro col Milan (se si giocherà), sarebbe la terza retrocessa se il campionato finisse oggi.
Salvo per tre punti (è a 25), invece, figurerebbe il Lecce di Liverani che però a Roma si è presentato a pancia piena, rimediando un pesante 4-0: nelle prossime due gare per i salentini ci saranno (sempre in casa) Atalanta e Milan.
i blucerchiati
Nelle retrovie troviamo naturalmente anche Torino (a 27) e Sampdoria (23) con i blucerchiati che rappresentano quel +8 dalla Spal che i biancazzurri devono colmare. Il Toro non ha giocato in casa contro il Parma, mentre la Samp ha dovuto rinunciare al proibitivo match di San Siro contro l’Inter. Vedremo poi come andranno i recuperi, ma la fiammella del miracolo biancazzurro è ancora accesa perché la sconfitta con la Juve non ha spostato sostanzialmente nulla. –
Alessio Duatti
© RIPRODUZIONE RISERVATA
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli La Nuova Ferrara per le tue notizie su Google