Nel fine settimana si ferma tutto il calcio dilettanti Allenamenti sì, niente gare
ferrara. Il mondo del calcio dilettantistico si ferma anche in Emilia Romagna. Ufficiale da ieri che nel fine settimana non si giocheranno partite, quindi palloni a “riposo” non soltanto a livello giovanile: pure i seniores rimarranno a casa. È l’effetto del Coronavirus e di tutti i provvedimenti assunti da istituzioni e organismi sportivi. Paolo Braiati, presidente della Federcalcio regionale, ha così deciso di tenere chiusi i campi di calcio anche a livello di Eccellenza, Promozione e Prima categoria. A cascata si è chiaramente adeguato il Comitato provinciale con lo stop a Seconda e Terza categoria. Non granché considerata, del resto, l’idea di poter far disputare l’intera giornata a porte chiuse perché, per dirla con una battuta da parte di alcuni dirigenti, «in alcune partite ci sono più calciatori che spettatori». Quindi attività bloccata ma speranza che si possa riprendere in fretta, in quanto un’altra eventuale sospensione andrebbe ad intasare il calendario rendendo molto complesso trovare date libere in cui piazzare i recuperi.
Questa la comunicazione del Crer in merito alle misure adottate.
a) Sospendere, fino al prossimo 1 marzo compreso, su tutto il territorio regionale tutta l’attività ufficiale (campionati, tornei ufficiali, raduni e competizioni di ogni categoria) e non ufficiale (tornei organizzati dalle società) a carattere dilettantistico e del Settore giovanile e scolastico, svolta in impianti sportivi e in qualunque altro luogo pubblico o privato;
b) Escludere dalla sospensione le attività che attengono l’ordinario svolgimento della pratica sportiva come ad esempio gli allenamenti sportivi.
Quindi in settimana le squadre si potranno allenare, ma poi niente match ufficiali. —
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