Il marchio di Moreno sulla Tramec «Però adesso serve più cinismo»
cento. C’è il marchio indelebile di Yankiel Moreno sulla vittoria della Tramec nell’ultimo big match, giocato sabato sera a San Lazzaro. Il canestro decisivo contro Fabriano arrivato a quattro secondi e 8 decimi dalla fine ha fatto il giro del web. Un tiro che il cubano ha voluto prendersi sentendosi “caldo” avendo peraltro già segnato 30 secondi prima un altro canestro dal notevole peso specifico.
lo schema
Moreno stesso ammette la presenza di uno schema studiato anche in allenamento: «C’era una situazione di gioco da eseguire - spiega il play dei centesi -: dovevamo partire con il “pik and roll” e poi valutare. Io dovevo entrare e prendermi il tiro oppure scaricare fuori dove c’era Fallucca che avrebbe potuto concludere».
«Sono andato verso il canestro, mi sono un po’ allontanato e poi ho tirato. È andata bene. Era importante riuscire a tirare perché già altre volte siamo arrivati alla fine senza concludere, proprio sulla sirena finale. Stavolta invece la cosa è riuscita ed è arrivata una vittoria molto bella e importante. A parte il discorso della classifica è stato fatto un passo avanti perché siamo riusciti a vincere una partita punto a punto».
Salvo grosse sorprese, per il primo posto nella griglia di partenza dei prossimi playoff sarà questione a due tra Cento e Fabriano che qualcosa in più ce l’hanno e che nello scontro diretto hanno dato prova di possedere entrambe una grande solidità mentale.
equilibrio
Moreno va cauto: «Sulla carta potrebbe sembrare così, ma in un girone equilibrato come questo con sette partite ancora da giocare può succedere di tutto. Noi e Fabriano ci siamo e ci daremo battaglia per il primo posto fino alla fine, io però non sottovaluterei né Cesena né Rimini. Nessuna gara sarà da prendere sottogamba». Intanto, quel canestro di sabato, può essere la svolta nella stagione di Yankiel. Un’annata nel complesso positiva, ma viste le naturali potenzialità sempre migliorabile. Intanto Moreno è diventato attaccante da doppia cifra costante, oltre che il solito mastino in difesa.
Nessun pari ruolo riesce a tenerlo per la stazza fisica quando si mette spalle a canestro, come accaduto con Paolin. Il regista della Tramec fa un esame a 360 gradi del campionato fin qui disputato dalla squadra e indica dove ancora esistono margini di miglioramento: «Lavoriamo per arrivare ad essere più cinici nei momenti decisivi della partita. Con la pallacanestro che giochiamo è difficile perdere delle partite, invece siamo stati battuti quattro volte. Vuol dire che possiamo ancora migliorare».
«È vero, ci sono anche gli avversari, squadre di ottimo livello in questo girone - aggiunge Moreno - e le partite punto a punto vengono spesso decise da dettagli. Ma noi dobbiamo essere più cinici. Rimpianti? Se andate a sommare i punti di scarto che abbiamo avuto nelle partite perse si fa fatica ad arrivare a 15. A Chieti abbiamo perso solo alla fine, contro Cesena abbiamo regalato il primo quarto e non possiamo permettercelo. Poi alla fine potevamo vincerla. Tutte le partite perse potevamo vincerle con concentrazione e cinismo». —
Simone Gagliardi
© RIPRODUZIONE RISERVATA
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli La Nuova Ferrara per le tue notizie su Google
