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La 4 Torri secondo Bristot «In linea con la scommessa»

La 4 Torri secondo Bristot «In linea con la scommessa»

Il presidente fa il punto a metà stagione: squadra giovane e con alti e bassi Sul futuro piacerebbe una sinergia con Portomaggiore qualora salisse in A

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FERRARA. Sosta forzata, momento di tirare le somme col campionato nei “dintorni” di metà stagione. In casa Krifi ci si culla con il buon successo della prima squadra nell’ultima partita, 3-1 contro l’Arno, mentre si valuta tutta l’attività giovanile dopo una settimana che ha visto prima una sospensione forzata e poi la possibile immediata ripresa di ragazzi e ragazze in palestra.

Massimiliano Bristot è presidente 4 Torri dall’estate 2017. Ecco come giudica questa prima parte di annata della Krifi in serie B: «Chiaramente quest’anno non avevamo posto obiettivi particolari – spiega il massimo dirigente granata –; abbiamo puntato su una squadra di giovani e sappiamo benissimo quello che posso dare e non dare. Era una scommessa e io credo che siamo in linea con l’obiettivo di minima: la salvezza dovrebbe essere alla nostra portata. Come già detto anche dal nostro allenatore Andrea Zambelli, il girone di ritorno servirà per capire se è stato fatto un salto di qualità oppure no».

junior

Da un mese in rosa c’è anche Bristot junior, Leonardo. Riuscirà a superare il papà come qualità e livello di gioco? Massimiliano sorride: «Evito sempre di fare confronti. È sicuramente tornato dal Canada un po’ arrugginito, diciamo così. Però ha dalla sua parte di essere giovane (classe 2002; ndr) e se un giovane può allenarsi con gente più grande e più forte può crescere tanto. Se riuscirà a essere meglio di me? Faccio un discorso generale: ora siamo in un mondo diverso. Quando giocavo io (stagione 1992/93 a Ferrara e poi A e B a Belluno e dintorni; ndr), c’era più ambizione, più voglia di arrivare: “fame”. Per i giovani di oggi invece sembra valere la regola “se emergo bene, altrimenti fa lo stesso”. Se un allenatore mette un giovane in panchina, al giorno d’oggi, quel giovane magari non va più agli allenamenti: una volta invece sarebbe andato al successivo allenamento con ancora più voglia di giocare e mettersi in mostra. Anche a livello di prime squadre, e non mi riferisco in particolare alla nostra, ormai sta arrivando questo principio” .

il vivaio

Bristot junior è solo l’ultimo dei prodotti del vivaio. Il settore giovanile è un vanto della 4 Torri... «A livello di risultati siamo altalenanti: dipende dalle annate. In Under 18 abbiamo perso tre elementi che sono andati a giocare a Milano e Ravenna, per cui ci siamo indeboliti. Però abbiamo buoni risultati dai più piccolini. Con il settore maschile siamo in linea con le aspettative anche se la pallavolo sta diventando uno sport sempre più femminile: ci siamo anche nel femminile ma stiamo pagando lo scotto di essere arrivati tardi” .

Rivedremo la serie A a Ferrara? Ecco il Bristot pensiero: «Me lo auguro, a prescindere che sia la 4 Torri a poterci tornare. Sarebbe un bel veicolo promozionale per il nostro sport. Poi anche qua si applica un discorso generale: a Ferrara ci sono tante realtà sportive differenti, di alto livello. Le risorse si disperdono un po’, per fortuna e purtroppo, per così dire. Dialogo con Portomaggiore? Era iniziato, non è proseguito, ma capisco anche che, a livello scaramantico, sia difficile farlo a campionato in corso. Dovessero centrare la promozione, vedo Portomaggiore un po’ “strettina” per la serie A: Ferrara sarebbe lo sfogo naturale. Ma è solo un’osservazione. Siamo disposti volentieri a parlarne». —

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