Bevilacquese in corsa per tornare a brillare
In campionato “canguri” attardati ma non si arrendono E puntano anche sulla semifinale di Coppa Emilia
bevilacqua. Nel girone B del campionato di Terza Categoria bolognese, c’è una squadra che sgomita per risalire nella serie maggiore: la Bevilacquese. Club di un territorio di confine che, nel corso degli anni, ha visto militare qui vari portacolori importanti del calcio ferrarese, compresi gli allenatori Luca Vinci e Giordano Ferioli, ex bandiere della Centese.
nuova dirigenza
Ora la squadra, che per tanti anni è stata guidata dal presidente Franco Roncarati, scomparso circa due mesi fa, ha ricominciato il suo cammino, per risalire la china. Lo sta facendo la nuova dirigenza, con il presidente Antonio Stancari, il direttore generale Andrea Alberghini, ed il ds Emanuele Farioli, in un torneo difficile, contraddistinto da nobili decadute: l’Athletic San Lazzaro, lo Sporting Castel Guelfo, che navigano a dire il vero nelle posizioni di coda, ed inoltre Persicetana ed i primi della classe dello Sporting Valsanterno. Con la capolista di Casalfiumanese che ha, peraltro, battuto proprio i persicetani nell’ultimo turno, in cui la Bevilacquese era di riposo, ed ha portato a dieci le lunghezze di distanza dai canguri, ma i biancazzurri allenati da Ivan Brancalion non sono tipi da arrendersi. «Siamo ancora in corsa su due fronti, considerando che dovremo disputare proprio contro il Valsanterno le semifinali di Coppa Emilia, l’11 e 25 marzo – rivela il dg Andrea Alberghini –. Si è costruita una squadra per provare a fare bene. Il mister Brancalion ha portato per due anni l’Alberonese ai play-off. Per cui siamo fiduciosi, nonostante il Valsanterno abbia perduto finora solo due partite».
staff e obiettivi
Ad affiancare il tecnico, c’è una vecchia conoscenza del calcio ferrarese: Simone Preti, ex Bondenese, ed ex preparatore dei portieri del Terre del Reno. Il bomber d è Gargano, che ha già segnato 12 gol, ma il tecnico Brancalion può contare su altri giocatori di esperienza: Laoufi, imprevedibile mezzala cresciuta nel XII Morelli, che ha all’attivo 8 reti; gli altri ex morellesi Bencivenni e Tassinari, e gli ex centesi Olivo e Maranesi. Insomma, una squadra attrezzata per un campionato competitivo. «Sono giocatori del territorio che in qualche caso abbiamo già avuto – dice Alberghini –. Un mix di esperti e alcuni giovani».
Ci sono margini per recuperare in classifica? «Egoisticamente – rivela Andrea Alberghini – speriamo che i nostri avversari abbiano ancora qualche inciampo. Siamo fiduciosi di poterci giocare la stagione fino alla fine». —
Mirco Peccenini
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