Frenata la marcia della Tramec «Peccato non poter giocare»
Coach Mecacci consapevole della legittimità dello stop ma dispiaciuto per la sosta I centesi erano in forma e appena tornati al primo posto
cento. Come sta vivendo la Tramec la pausa forzata del campionato causata dal Corona virus? «Ci alleniamo regolarmente, senza sosta. Non possiamo fare altrimenti - fa sapere coach Matteo Mecacci ora a casa per un paio di giorni a trascorrere il fine settimana –; certo, un conto è fare allenamento con l’obiettivo della partita e un altro allenarsi per mantenere la forma. Non possiamo farci niente, spiace non giocare; penso che tutti avrebbero preferito scendere in campo ma la decisione è arrivata per fattori esterni alla pallacanestro e dobbiamo solo adeguarci».
«In questo momento non sappiamo ancora nulla - aggiunge l’allenatore dei centesi -; c’era la coppa Italia che verrà disputata in altra data, abbiamo saltato una partita di campionato e ancora non sappiamo se giocheremo la prossima. So che in Emilia Romagna, come in Veneto e Lombardia, le scuole rimarranno chiuse un’altra settimana; io non so cosa faranno, non so se giocheranno solo le squadre di altre regioni, se tutte o se il campionato si fermerà ancora una settimana. Nei prossimi giorni sapremo».
il primato
Dispiaciuti per la sosta forzata, giunta dopo aver ritrovato il primo posto in classifica. Costretti a vivere nell’incertezza. Come tutti del resto. Di positivo la pausa potrà permettere a Mecacci di recuperare Ennio Leonzio che già ha saltato per infortunio Cesena e Fabriano. Si sta allenando a parte, difficile il suo recupero per domenica. Certo invece il suo impegno a Jesi tra 15 giorni se il campionato dovesse sostare anche il prossimo weekend.
«Non giocare non è mai bello, spezza il ritmo; venivamo da una bella vittoria - continua Mecacci –, però visto il periodo di acciacchi possiamo permetterci di recuperare i giocatori e questa è sicuramente una cosa buona. Poi però si allungherà tutto dopo. Oppure si modifica il calendario, inserendo impegni durante la settimana, e tutto diventa più difficile. Ma non dipende da noi. A me non piace ci si fermi, si danneggiano i ragazzi che continuano ad allenarsi. Però va vista anche con obiettività, il problema c’è per tutti».
entusiasmo
La Tramec non vede l’ora di tornare a giocare. Sulle ali dell’entusiasmo dell’ultimo big match vinto al PalaSavena contro Fabriano valso il primo posto in classifica. Qualsiasi decisione verrà presa il calendario dei biancorossi subirà modifiche. La coppa Italia, impegno subordinato a quello della categoria superiore, trattandosi di un mini torneo della durata di tre giorni va fatto per forza nel week end. La partita o le partite di campionato, se la sosta verrà prorogata, andranno recuperate durante la settimana infittendo il calendario. —
Simone Gagliardi
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