La Nuova Ferrara

Sport

il riconoscimento 

I ferraresi Dondi e Rimessi ricevono i premi Panathlon per il fair play

2 MINUTI DI LETTURA





ferrara. Si è svolta a Cesena l'assemblea ordinaria ed elettiva dell'Area 5 (Emilia-Romagna Marche) del Distretto Italia del Panathlon International. A rappresentare il club di Ferrara il presidente Luciana Boschetti Pareschi e il vicepresidente Davide Conti, che hanno avuto così modo di ringraziare il Governatore uscente Luigi Innocenzi per quanto fatto fino ad oggi e accogliere il Governatore neoeletto Lucio Montone, di Bologna. Tra gli eletti dall'assemblea anche il socio ferrarese Luigi Vezzani, che entra come Probiviro nel comitato di Garanzia statutaria.

Compito istituzionale del Panathlon è la promozione del fair play e questo viene perseguito con la consegna di premi dedicati a questo tema. Il club di Ferrara può essere ampiamente soddisfatto delle proprie proposte, in quanto durante l'assemblea si è deciso di premiare due candidati: Eugenio Dondi e Mirko Rimessi.

Il Panathlon di Ferrara aveva candidato per i premi relativi al gesto di fair play i giovanissimi Eugenio Dondi (Team ProEtichs) e Kevin Dal Passo (Acli Faro Formignana), che durante la manifestazione “Corsa della Bonifica” si sono resi protagonisti di un episodio dall'altissimo valore sportivo, umano ed etico: “A poche decine di metri dal traguardo il fortissimo Kevin Dal Passo sbaglia la strada di ingresso al traguardo, complice la bici guida che ha tirato dritto. Nel tentativo di fermarsi, Kevin è scivolato a terra facendosi parecchio male ad un braccio ed alla mano. Eugenio Dondi, che gli era subito dietro, si è fermato per aspettare che il suo amico si rialzasse. Entrambi sono ripartiti, ingaggiando poi una splendida volata che ha visto prevalere Eugenio di un soffio. Subito dopo la gara, mentre il padre lo medicava, Kevin gli ha detto: sai perché Eugenio mi ha aspettato? Perché è un buon amico...”.

Per i premi relativi alla carriera sportiva nel segno dal fair play è stato proposto Renzo Guerrini, Cavaliere della Repubblica per meriti sportivi dal 1972 e Stella d’Oro del Coni nel 2016, ha iniziato la sua attività sportiva appena terminata la seconda guerra mondiale lavorando su più discipline, rispettando e contribuendo a divulgare i più alti valori dello sport. Gli importanti riconoscimenti ed attestazioni di stima ricevuti da tutti gli organismi sportivi con i quali ha avuto modo di collaborare in tutta la sua lunga carriera sportiva sono testimonianza dello spessore e della fibra morale di Guerrini sia come arbitro che come dirigente sportivo.

Per i premi relativi a fair play e comunicazione ecco Mirko Rimessi, tedoforo alle Olimpiadi di Pyeongchang 2018.

In seguito a questa esperienza, Rimessi ha portato il suo racconto in oltre 50 classi dalla scuola primaria alle superiori, nonché in altri consessi dove è stato chiamato per divulgare la sua storia, declinata soprattutto sui valori olimpici.—

© RIPRODUZIONE RISERVATA

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli La Nuova Ferrara per le tue notizie su Google