Parma, scelte obbligate ma sogno europeo Cagliari senza Joao Pedro e a secco di vittorie
Se si giocherà, ecco come stanno le teoriche prossime avversarie Per la Spal crociati con tanti problemi di organico e sardi in piena crisi
le rivali
Parma o Cagliari? Più i crociati che i sardi, come prossimi avversari della Spal alla ripresa del campionato, se si giocherà. Quale che sia la rivale, vediamo il quadro della situazione in casa delle due squadre.
i ducali
Il Parma è tornato ad allenarsi ieri a Collecchio con una seduta mattutina. Agli ordini di mister D’Aversa (che stante i rinvii con Torino e Spal deve ancora scontare il turno di squalifica), i crociati hanno svolto lavori di “core stability” (cioè l’abilità di stabilizzare il proprio corpo; ormai sono esercizi diffusi in molte discipline sportive) seguiti da forza funzionale e cambi di direzione.
Lavoro differenziato e terapie per Andrea Adorante, Antonino Barillà, Roberto Inglese, Vincent Laurini, Matteo Scozzarella e Luigi Sepe. Solo terapie per Hernani, che giovedì scorso ha riportato un infortunio muscolare ed appare sicuramente fuori causa per la partita di lunedì (se il 9 si giocherà effettivamente Parma-Spal). Regolarmente in gruppo, invece, Matteo Darmian e Juraj Kucka
Oggi per i crociati è in programma una seduta mattutina a porte chiuse che avrà inizio alle 11. Al momento, in vista del prossimo impegno di campionato è ipotizzabile questa formazione:
Colombi; Darmian, Iacoponi, Alves, Gagliolo; Grassi (Kucka), Brugman, Kurtic; Kulusevski, Cornelius, Gervinho
Il Parma insegue ancora un teorico sogno di qualificazione europea, quindi giocherà obbligatoriamente per vincere. Anche in casa, però, la squadra di D’Aversa non si discosta dal proprio copione, sta ben coperta e riparte negli spazi.
i rossoblù
Adesso c’è anche l’ufficialità. Il Cagliari, dopo l’esonero di Rolando Maran, ha affidato la panchina a Walter Zenga: l’allenatore ha firmato un contratto che lo lega alla società rossoblù fino al 30 giugno 2021. Ad affiancare Zenga – in qualità di vice allenatore – ci sarà Max Canzi, tecnico della Primavera attualmente seconda in classifica. Zenga e Canzi saranno al lavoro con la squadra da questa mattina al Centro sportivo di Assemini. Una... strana coppia. Zenga non ha personalità tale da accettare intromissioni, Canzi gli è stato affiancato dopo che era balenata anche la possibilità di nominarlo primo allenatore. Quindi è difficile prevedere come potrà funzionare il tandem e chi sarà il vero responsabile delle scelte. In teoria, Zenga. Ma è tutto da dimostrare, così come andrà capito il modulo tattico. Canzi in Primavera gioca con il 4-3-1-2, il Cagliari con Maran veniva disposto con il 4-3-2-1 e Zenga ha spesso attuato il 4-3-3.
Nel prossimo turno, inoltre, mancherà il brasiliano Joao Pedro, squalificato per una giornata: perdita gravissima, visto il talento del trequartista e la sua vena realizzativa (quest’anno è a quota 16 in 25 gare, più 2 assist). Al suo posto o entrerà una punta, col cambio di modulo, oppure potrebbe giocare l’uruguagio Gaston pereiro, acquisto di gennaio, a segno nell’ultima partita contro la Roma. La soluzione privilegiata dovrebbe essere proprio questa. –
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