Obbligo di porte chiuse Feli Pharma anticipa la gara con Roseto In campo domenica
Inizialmente previsto per lunedì sera il match cambia data Poi mercoledì per il Kleb il recupero sul parquet di Caserta
FERRARA. A causa dell’emergenza legata al Coronavirus, il mondo dello sport si avvia ad un periodo di gare giocate a porte chiuse per il pubblico: decisione inevitabile per provare a limitare il contagio. Manca ancora l’ufficialità, ma anche il match fra Feli Pharma e Sapori Veri Roseto va in questa direzione.
Calendarizzata per le 20.30 di lunedì all’MF Palace, con l’auspicio di potersi giocare a porte aperte, la gara fra biancazzurri e abruzzesi su richiesta della società del presidente Francesco D’Auria a meno di clamorosi sviluppi ora - a porte chiuse inevitabili - sarà anticipata a domenica pomeriggio con palla a due alle ore 18. Questo per agevolare il cammino successivo dei biancazzurri, che mercoledì prossimo alle ore 20.30 saranno di scena al Pala Maggiò di Caserta per il recupero della penultima gara della prima fase della stagione. Giocando alle ore 18 di domenica contro gli Sharks e non alle 20.30 del giorno seguente, gli estensi avrebbero un giorno in più per riposare e preparare al meglio il match di Caserta.
l’accordo
Insomma, la miglior soluzione possibile, che anche Roseto accetterebbe senza alcun problema. Ecco perché, a meno di clamorosi ulteriori ribaltoni, la sfida di lunedì sera sarà anticipata a domenica pomeriggio. Di certo c’è che ieri mattina la società biancazzurra ha sospeso la vendita dei tagliandi per la sfida contro gli abruzzesi. «Non appena si avranno notizie certe circa la disputa della gara a porte aperte o chiuse a causa dell’emergenza coronavirus – si legge nella nota stampa -, la società comunicherà prontamente l’eventuale riapertura della prevendita». Riapertura che non ci sarà, alla luce dell’evidenza creata ieri dal decreto ministeriale.
Dal campo
All’MF Palace, ieri pomeriggio, società compatta e presente al gran completo, a cominciare dal presidente Francesco D’Auria, continuando con i dirigenti Franco Del Moro, John Ebeling, Gigi Terrieri e Paolo Alberti. Eugenio Beretta ha continuato a lavorare assieme al preparatore atletico Andrea Schincaglia, mentre in palestra si è rivisto Federico Zampini per un primissimo scorcio di basket giocato. Alessandro Panni, dopo un’iniziale fase di terapie, si è unito al gruppo regolarmente.
Orologio posticipato
Con l’ultimo recupero, quello fra Verona e Montegranaro, fissato per le 20.45 di sabato 14, è chiaro che l’avvio della fase ad orologio, stabilito inizialmente per domenica 15, sarà posticipato a mercoledì 18, così da dare a tutte le squadre la possibilità di preparare gli impegni che vedranno le compagini del Girone Est giocare in casa la prima gara.
Parla D’Auria
Il presidente biancazzurro Francesco D’ Auria ha fatto il punto della situazione. «Avevamo proposto noi di giocare lunedì sera, perché c’era la possibilità di farlo a porte aperte – racconta il massimo dirigente biancazzurro -, ma ora si sta andando decidendo di giocare a porte chiuse anche lunedì. Dovendo andare a Caserta mercoledì prossimo, stiamo cercando di anticipare il match a domenica. Ci dispiace che i nostri tifosi siano costretti a guardare la gara dalla tv, ma dall’altra parte capiamo lo stato d’allerta che l’Italia sta mettendo sul coronavirus. Anche in questo caso siamo una squadra davvero molto unita, abbiamo assistito tutti all’allenamento per fare sentire ai giocatori la nostra presenza. Bisogna stare calmi e rispettare le direttive che arrivano dall’alto». —
Lorenzo Montanari
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