Kleb, lavoro “protetto” con il preparatore Schincaglia
FERRARA. Dopo due giorni di riposo, capitan Tommaso Fantoni e compagni questa mattina riprenderanno ad allenarsi, ma non per preparare il prossimo match, anche perché, come noto, almeno fino al 5 aprile il campionato resterà fermo per l’emergenza coronavirus.
gli accorgimenti
Quella di questa mattina (la Feli Pharma nel pomeriggio di oggi non lavorerà) sarà una ripresa atipica, con la squadra biancazzurra divisa in tre gruppi, che lavoreranno scaglionati prima con il preparatore Andrea Schincaglia per la fase atletica, poi con il resto dello staff tecnico per quella individuale: poco più di due ore complessive, con l’obiettivo di limitare i contatti. Ogni giocatore avrà il proprio asciugamano personale e dovrà arrivare all’MF Palace non più di 15 minuti prima del proprio orario di lavoro.
il lavoro
«Da lunedì sera – racconta il preparatore atletico Andrea Schincaglia –, tutto lo staff si è organizzato con l’obiettivo di fare le cose al meglio: attualmente posso dire che domani (oggi per chi legge; ndr) riprenderanno gli allenamenti a scaglioni: ci si allenerà un po’per volta, non tutti assieme, per provare a mantenere il ritmo. Dopo di che, se le cose dovessero mutare, anche la nostra organizzazione cambierà di conseguenza. Visto che possiamo allenarci, riprenderemo a porte chiuse, i giocatori saranno separati e tutelati, in questo clima davvero surreale stiamo provando a fare del nostro meglio per mantenere il giocatore il più possibile in attività. L’idea è di fare questo tipo di lavoro per tutta la settimana».
il clima
Contro Roseto, domenica scorsa, si è giocato in un clima davvero particolare: «Surreale è il termine giusto – ha continuato Schincaglia –, è stata la prima volta per tutti e, guardando il lato positivo, prima o poi ci capiterà di raccontare di aver giocato a porte chiuse. Non è stato bello, il pubblico è effettivamente il nostro sesto uomo, dalla panchina abbiamo fatto del nostro meglio per supportare i giocatori. Sentire le voci di arbitri e giocatori, beh, ha fatto effetto. A livello personale, ho provato a far capire ai ragazzi che era una gara di campionato: la squadra ha risposto in maniera positiva. Nei momenti difficili, il nostro pubblico era quello che riusciva a incitarci; non essendoci i tifosi, i giocatori hanno dovuto trovare energie extra per provare a scavalcare il piccolo step che era arrivare al successo. Le energie emotive hanno fatto la differenza».
gli infortunati
Schincaglia parla di Zampini e Beretta: «Zampini è a buon punto, ma non abbiamo fretta, vogliamo che recuperi appieno, questa stagione sarà difficile rivederlo in campo, però mai dire mai. Beretta? Sta lavorando molto con me, bisogna che andiamo con i piedi di piombo, non possiamo affrettare i tempi. Aspettiamo di fare ulteriori risonanze alla schiena per avere il quadro più preciso». –
Lorenzo Montanari
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