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I progetti di Duran non si fermano «Venturelli punterà al titolo italiano»

L. M.
I progetti di Duran non si fermano «Venturelli punterà al titolo italiano»

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ferrara. Mentre nel pieno della pandemia coronavirus a Londra si svolge, come se nulla fosse (se non per la nota di dissenso del vicepresidente della federazione pugilistica italiana, Flavio D’Ambrosi), il Torneo Continentale europeo di boxe per le qualificazioni alle Olimpiadi, a Ferrara la situazione è diversa.

memorial rinviato

«C’è molta carne al fuoco, ma non posso fare niente: speriamo che in un paio di settimane si metta a posto tutto». Massimiliano Duran, numero uno – assieme al fratello Alessandro – della Pugilistica Padana, è un leone in gabbia: l’emergenza coronavirus ha costretto lo slittamento a nuova data dell’ormai tradizionale Memorial Duran, che proprio tra due settimane si sarebbe dovuto svolgere al Pala Palestre, con fissati già 4 incontri professionistici e ben 12 a livello dilettantistico. «Abbiamo due nuove date per il Memorial – raccontava ieri pomeriggio Duran –; la prima è il 18 aprile, anche se ben difficilmente riusciremo a farlo svolgere in quella data, la seconda è il 16 maggio. Il problema sono gli sponsor: bloccandosi tutto a causa dell’emergenza coronavirus, le aziende non sono felicissime. Abbiamo un’altra manifestazione importante il 13 giugno: qualora pure il 16 maggio dovesse saltare il Memorial Duran, allora passerebbe direttamente al 13 giugno, con un programma ridotto, con sette combattimenti, quattro professionistici e tre dilettantistici, anziché sedici. Mi dispiace per i miei pugili, tutti allenati e belli carichi: bisogna andare avanti, non possiamo fare altro».

il punto di “momo”

“Momo” Duran fa il punto della situazione sui suoi pugili, a cominciare dai professionisti: «Daniele Zagatti deve recuperare dal guaio a una mano che, dopo il primo intervento chirurgico non andato benissimo, dovrà essere forse rioperata. A questo punto, non so se riusciremo a farlo combattere per il titolo di categoria entro il 2020: il progetto era quello, ma ora bisogna aspettare. Emanuele Venturelli è già entrato nei primi 10 della sua categoria (i pesi massimi; ndr) e fra l’autunno e l’inverno potrebbe pure arrivare a combattere per il titolo. Il “problema” – ha continuato Duran – è che noi vogliamo vincerlo, e per farlo ci vorrà convinzione, come del resto un grande lavoro quotidiano e duraturo nel tempo. Se Venturelli prima dell’autunno riuscirà a fare due-tre combattimenti, allora in novembre, nel Trofeo Conad, possiamo organizzare il titolo dei pesi massimi a Ferrara: non sarebbe male».

galizia, vacca e stellin

E i dilettanti? «Ho aspettative davvero importanti su alcuni di loro: quest’anno vorrei far passare professionisti Beniamino Vacca e Riccardo Stellin; in campo femminile passerà professionista Jessica Galizia. Altri, come Alì Valdevit e Ramadan Sulijc, da questo punto di vista sono un po’più indietro, ma anche per loro l’obiettivo è che diventino professionisti. Con i miei pugili sono messo abbastanza bene – ha chiuso Duran –, c’è un bel gruppo che si sta aiutando a vicenda, la mentalità è quella giusta. Possiamo vincere o perdere, ma fondamentale è che i ragazzi stiano facendo progressi. Hanno capito che nello sport c’è sempre da imparare, stanno lavorando bene, con la testa giusta». –

L. M.

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