Il Geostudio attende lumi sul futuro Nel frattempo sostiene gli anziani
Il capitano Bondoni: «Spero che si riprenda presto, però il campionato va dichiarato nullo» Tanti giocatori cussini portano la spesa ai vicini
FERRARA
Impianti di via Gramicia desolatamente chiusi, con il rugby ferrarese fermo come tutti gli altri sport. Lo stop del Super Rugby, il torneo d’eccellenza che si gioca nell’emisfero sud con unica eccezione il Giappone, ha fatto cadere anche l’ultima barricata di resistenza planetaria, così gli appassionati non potranno godere – televisivamente parlando – nemmeno di questo spettacolo.
voglia di giocare
La Federazione si sta muovendo, cercando di ipotizzare gli scenari che potrebbero presentarsi alla cessazione del blocco ad inizio aprile, sempre non venga reiterato per cause di forza maggiore. In questi giorni, nel corso di una call con tutti i tecnici federali qualche indicazione dovrebbe esser stata data. «Questo stop sicuramente è logorante per tutti – dice il capitano del Geostudio, Lorenzo Bondoni –. Abbiamo voglia di giocare e ovviamente non si può. Gli allenamenti dobbiamo farli singolarmente a casa o nel proprio giardino… È triste. Personalmente spero che la federazione capisca la gravità e complessità della situazione anche guardando oltre l’aspetto medico e renda nullo il campionato. Faccia magari finire le partite che restano da giocare, così per sport, saltando quelle ormai passate da calendario. Questo per non portare il campionato in estate o troppo avanti».
solidarietà
Visto che uno dei dogmi del rugby è il sostegno, alcuni giocatori cussini confinati in casa si stanno adoperando per aiutare chi ha bisogno, tipo fare e portare a casa la spesa agli anziani residenti nei propri condomini. Un piccolo grande gesto che è giusto sottolineare.–
D. C.
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