La Nuova Ferrara

Sport

un tabù da sfatare 

Spal, la maledizione della post season Playoff e playout perdenti sei volte su sei

Alessio Duatti
Spal, la maledizione della post season Playoff e playout perdenti sei volte su sei

Se il campionato riprenderà ed i verdetti verranno decisi dagli “spareggi”, i biancazzurri dovranno sovvertire la tradizione

3 MINUTI DI LETTURA





ferrara

La proposta playoff/playout, lanciata dal presidente della Figc Gabriele Gravina, è una di quelle ipotesi che saranno discusse prossimamente sui tavoli del calcio italiano per tentare definire la modalità con cui giungere ai verdetti di fine campionato, se e quando il torneo riprenderà. Naturalmente nel discorso specifico rientrerebbe anche la Spal, inserita nel playout di serie A che sarebbe allargato a Brescia, Lecce (l’eventuale avversario nella semifinale) e Genoa. Preziosi permettendo, naturalmente.

precedenti amari

Dall’introduzione di queste sentitissime formule post regular season (in Italia nate a partire dal 1993), la Spal ha avuto sei partecipazioni. Quattro ai playoff e due ai play out. Ed è purtroppo andata sempre male. A tratti malissimo. Se playout saranno, occorrerà provare a invertire una tendenza veramente nera che ha visto i biancazzurri uscire perennemente con l’amaro in bocca sia quando si è trattato di lottare per promozioni o per evitare retrocessioni.

Nel 1993/1994 la prima avventura con la Spal di Discepoli che aveva chiuso il campionato di serie C1 al terzo posto. La doppia semifinale col Bologna aveva premiato i biancazzurri vittoriosi al “Dall’Ara” con Zamuner e Oliveres poi sconfitti senza dolore al “Mazza” (0-1). La finalissima di Verona contro il Como è un nodo in gola per tutti i supporters spallini: il gol di Mezzini non bastò a evitare il ko per 2-1.

Nel 95/95 altro playoff amaro sempre contro i lariani (ma in semifinale). La Spal di Bianchetti aveva chiuso la stagione al secondo posto. Match d’andata terminato a reti inviolate sulle sponde del lago e clamoroso 3-6 ospite a Ferrara (tre gol di Sussi per i biancazzurri).

La stagione successiva (96/97) sotto la guida di Alfredo Magni i biancazzurri chiudono malamente al quindicesimo posto della serie C1 e sono costretti a disputare il play out con l’Alzano Virescit. In Lombardia l’andata termina 0-0, ma al ritorno a Ferrara la spuntano i bianconeri in un finale di gara veramente convulso (1-2 e gol del momentaneo pareggio di Putelli reso inutile). La Spal è retrocessa in serie C2.

Nella stagione 2002/20003 un gol di Tatti nel finale di Lucchese-Spal evita ai biancazzurri la disputa del play out proprio per un soffio. Sempre nel nuovo millennio la Spal torna a giocarsi un play off (ma di C2) nel 2006/2007. In panchina c’è Leo Rossi, la squadra chiude al terzo posto e negli spareggi (arbitrati dai giovani Calvarese e Valeri) incrocia la Paganese. In Campania i locali vincono 1-0 e s’impongono anche al “Mazza” (1-2) con la rete del solito Ibekwe che rende vana la firma di Bisso.

L’anno successivo (2007/08) la Spal si ritrova nella stessa situazione (quarto posto finale nella stagione col triplo cambio di mister: Buglio, Labardi, Alessio). Lo spareggio promozione con il Portogruaro finisce nel peggiore dei modi. La Spal vince la gara d’andata (2-1) con Furlanetto e Giorgi. Al ritorno si trova avanti di due reti (ancora Furlanetto e La Grotteria), ma la partita termina 3-2 e a festeggiare sul campo è il Portogruaro. Tuttavia a fine stagione i biancazzurrivengono ripescati nella Lega Pro Prima Divisione.

l’ultimo atto

L’ultima circostanza negli spareggi (questa volta playout) è riferita alla stagione 2011/12. Stefano Vecchi sul campo salverebbe la Spal ma le inadempienze finanziare penalizzano i biancazzurri costringendoli al playout col Pavia. In trasferta finisce 0-0, ma al ritorno gli ospiti s’impongono a Ferrara (0-2) condannando la Spal a un’estate terrificante, con il fallimento societario e la successiva ripartenza dalla serie D. –

Alessio Duatti

© RIPRODUZIONE RISERVATA

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli La Nuova Ferrara per le tue notizie su Google