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Bomber Marzola ora mette nel mirino quota trecento gol

Alessio Duatti

La punta dell’Ospitalese è a “-6” dal prestigioso traguardo «Ho trentotto anni ma mi sento bravo e non un peso»

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OSPITAL MONACALE

Trecento non è solo il titolo del famoso film che narra la battaglia delle Termopili, ma è anche l’obiettivo di gol nel calcio dilettantistico di bomber Gianluca Marzola. Una quota impressionante. Un giocatore che di ulteriori presentazioni, oltre all’anagrafica, non ne ha veramente bisogno. L’attuale attaccante dell’Ospitalese, a quota 18 reti stagionali in Seconda categoria, è a “-6” dall’obiettivo personale. Un target che il classe 1981 vorrebbe raggiungere già quest’anno in quel di Ospital Monacale per poi capire che ne sarà della sua carriera.

«A trentotto anni – ha commentato “Gianlu” – mi sento ancora bravo e per questo vorrei smettere da bravo senza essere un peso. Vedremo innanzitutto come terminerà questa stagione. Forse smetterò, forse accetterò solo discorsi “tranquilli” (quindi non più in alto della Seconda categoria; ndr) e di amicizia. Il calcio è divertimento. Chissà se prima o poi non possa esserci la famosa parentesi all’Ostellatese di cui si parla da anni visto che l’ambiente sarebbe quello giusto per le mie intenzioni».

leader

Marzola ha raccontato com’è nato il suo approdo all’attuale capolista della Seconda ferrarese: «Anche la scorsa estate non sapevo se continuare o meno. Ho avuto qualche richiesta, ma come ho detto metto in primis il discorso degli amici e così da Ferrara ci siamo spostati in quattro verso Ospital Monacale dove conoscevo già mister Zama, Turatti e diversi altri ragazzi. Avevo la consapevolezza che la squadra fosse forte: sono anni che tentano d’imporsi e volevo dargli una mano per vincere questo campionato».

I biancorossi guidano attualmente il girone L con quaranta punti (tre in più del Vaccolino) figli di dodici vittorie e quattro pareggi. Tre sono state le sconfitte, di cui due nelle primissime giornate. Dopodiché, l’Ospitalese ha inserito la marcia giusta macinando sul campionato fino a Natale. L’inizio del girone di ritorno, invece, è stato parecchio altalenante: le inseguitrici sono lì, ma la consapevolezza di potercela fare (se e quando si giocherà) è alta.

stranezze

«È un campionato molto strano – ha aggiunto Marzola – ci sono davvero delle belle squadre. Il Filo è forte, il Vaccolino ha un gruppo solido, la Codigorese è compatta e la Sorgente ha gamba. Noi siamo una squadra con grande qualità, carattere e notevole esperienza. Ad esempio penso che considerato il livello della Prima, l’Ospitalese di oggi si salverebbe tranquillamente».

L’attaccante ha infine espresso un pensiero sull’attualità: «È difficile far previsioni, speriamo solo che quest’emergenza sanitaria passi in fretta. In questo momento tutto viene prima del calcio. Se si riprenderà vorrà dire che il peggio sarà alle spalle e saremo tutti decisamente più contenti». —

Alessio Duatti

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