La Nuova Ferrara

Sport

Petagna, il salvagente Spal verso la salvezza «Pasta in bianco e la chat di Valdifiori»

Alessio Duatti
Petagna, il salvagente Spal verso la salvezza «Pasta in bianco e la chat di Valdifiori»

L’attaccante della formazione biancazzurra si allena sul balcone di casa a Milano e resta in contatto quotidiano con tutti i compagni 

3 MINUTI DI LETTURA





l’intervista

La sua raccolta fondi ha superato la soglia dei 200mila euro e i pensieri di Andrea Petagna sono ben focalizzati sul duro momento che la Lombardia e l’Italia stanno vivendo: «Il messaggio più importante – ha detto l’attaccante della Spal in una video chiacchierata con Diletta Leotta di Dazn – è quello di rimanere a casa. Non vi è altro da fare in questo momento. Se non fare il tifo dalle nostre abitazioni per tutto il personale sanitario che lavora giorno e notte per cercare di salvare vite umane. Ci sarà poi tempo più avanti per tornare a parlare di calcio o per andare allo stadio a godersi le partite».

supereroe

Sempre in compagnia di un mega modello di Batman (il suo supereroe preferito) e con l’immancabile sottofondo musicale rap, “Petagnone” ha raccontato qualche passaggio della sua attuale vita tra le mura della casa meneghina: «Fortunatamente sto molto bene. Devo dire che le giornate sono molto lunghe. Solitamente mi sveglio abbastanza presto: faccio colazione e mi alleno nel mio terrazzo all’aperto che è abbastanza grande per ospitare le varie cose. Gli strumenti a disposizione sono i soliti. Ho gli elastici, la cyclette e il tappeto per correre».

«Diciamo – ha proseguito Petagna – che sono organizzato nell’allenamento mattutino, poi al pomeriggio mi rilasso guardando qualche serie televisiva in attesa dell’ora di cena. Dopo si va a dormire. Non c’è molto altro da fare».

E sull’alimentazione: «Non sono particolarmente preoccupato perché non sono un grande chef (ride; ndr). Gli alimenti sono quelli: pasta in bianco, petti di pollo e bresaola in busta».

pugilato

Nella sua Milano, dove ama anche dilettarsi nella boxe e dove da poco ha aperto assieme all’amico Sfera Ebbasta un fast food healthy, l’attaccante biancazzurro si gode i suoi numeri record: 11 reti in 24 partite, il 55% dei gol totali della squadra biancazzurra e percentuale che nessuno in Europa è stato capace di far meglio.

E quando gli viene chiesto di tornare a raccontare la domenica di Parma… «Una giornata surreale. Nell’aria mancava nettamente la tensione che solitamente c’è prima di ogni match. Io e i miei compagni facevamo fatica ad alzare il ritmo nel riscaldamento. Abbiamo poi vissuto quella particolarissima situazione del rientro negli spogliatoi a pochi minuti dall’ingresso in campo e successivo rinvio di un’ora del match. Alla fine di tutto siamo comunque riusciti a portare a casa tre punti. La vittoria è stata importante per la squadra, anche se la situazione generale era un po’ particolare. Spero davvero di non giocare mai più a porte chiuse».

la chat

Giorni di distanziamento sociale, quelli in corso, naturalmente anche dal resto dei compagni di spogliatoio: «Abbiamo un gruppo di squadra dove ci sentiamo e dove il preparatore ci manda tutti gli allenamenti possibili da fare in casa. Alle 9 Valdifiori ci invia la rassegna stampa con tutti i giornali da leggere. Poi devo dire che sto usando molto un’applicazione che si chiama “House Party” dove si possono fare videochiamate fino a un massimo di otto persone. Personalmente l’ho trovata anche utile per parlare con persone che non vedevo da tempo».

Mantra finale della serie “stay strong and be positive”: «Io sto bene e tutte le persone a me care anche. Il vero pensiero che rivolgo è a tutte quelle persone che continuano a lavorare facendo tanti sacrifici, a tutti gli infermieri e ai dottori che operano negli ospedali e a tutti coloro che in questo momento sono soli». Testa alta, petto in fuori, tiro di sinistro e rete. Quattro “frame” del Petagnone biancazzurro che si spera di vedere il prima possibile. Perché vorrà dire che sarà andato tutto bene. –

Alessio Duatti

© RIPRODUZIONE RISERVATA

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli La Nuova Ferrara per le tue notizie su Google