Atletico Fiscaglia tra pausa forzata e impegno per i giovani
Il d.s. Rosatti: «Il campionato passa in secondo piano però mi auguro che si possa tornare a giocare. Il vivaio fiore all’occhiello con 80 ragazzi»
migliarino
Renzo Rosatti, direttore sportivo dell’Atletico Fiscaglia, fa il punto sulla stagione della sua squadra, ora bloccata – come tutte, in qualunque disciplina – dall’emergenza coronavirus.
attesa e speranza
«Speriamo che questa brutta questione sanitaria si risolva il prima possibile – sottolinea Rosatti – e non lo dico per il calcio perché naturalmente in questi frangenti rimane una cosa assolutamente di secondo ordine. Se tornerà il calcio vorrà dire che tutto sarà passato, per cui non ci resta che attendere. Vedremo se il campionato sarà portato a termine magari intensificando le partite con degli infrasettimanali serali nei mesi di maggio e giugno. Penso che a tutte le squadre piacerebbe tentare di terminare la stagione. Con che modalità lo vedremo poi, ma sappiamo bene che tutto dipenderà dal tempo che ci sarà a disposizione».
il bilancio
Nel mentre, l’Atletico Fiscaglia di Migliarino occupa il cuore della classifica di Seconda Categoria con 28 punti assieme agli Amici di Stefano e ad una sola lunghezza dall’Ostellatese. Otto vittorie, quattro pareggi e sette sconfitte sono i numeri del team allenato da Davide Rosatti che nella prima parte dell’andata aveva ben approcciato la stagione prima di riscontrare un negativo periodo autunnale. Il girone di ritorno era partito decisamente bene con una buona risalita della graduatoria però interrotta dall’ultima partita giocata in quel di Dogato (ampia sconfitta).
«Sicuramente – ha commentato il direttore sportivo – qualche punto in più l’avremmo potuto avere. Siamo stati altalenanti e spesso ci siamo improvvisamente ed inaspettatamente bloccati come ad esempio nell’ultima uscita contro la Dogatese. Siamo comunque lì in scia per agganciare i play off: se si riprenderà punteremo a raggiungere quella zona di classifica perché non ci sentiamo inferiori alle altre squadre. In questo momento mi sembra che solo Ospitalese e Vaccolino abbiano qualcosa in più delle altre in termini di punti».
La squadra di Migliarino dovrà di certo registrare una fase difensiva rivedibile (trenta gol subiti sono tantini), mentre allo stesso tempo dovrà continuare a macinare reti (trentadue fatte fin qui), magari aumentando la percentuale realizzativa delle firme più ricorrenti come Barca, Franchi e Contu.
«Chiudo – ha aggiunto Rosatti – sottolineando l’impegno della nostra società verso il settore giovanile. Stavamo facendo molto bene in tutte le categorie con la bravura dei nostri tecnici che tentano di far divertire e valorizzare i circa ottanta ragazzi del vivaio. Crediamo in questo lavoro e continueremo a farlo». –
Alessio Duatti
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