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Dal ritorno di Pogba a Martinez I colpi del mercato in stand-by

Stefano Scacchi
Dal ritorno di Pogba a Martinez I colpi del mercato in stand-by

Per dribblare la crisi la Fifa pensa a una sessione unificata da fino a gennaio Sul tavolo la proroga dei contratti in scadenza a giugno in caso di gare in estate

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milano

La sessione di calciomercato più lunga di sempre. Può essere questo il rimedio al crollo delle valutazioni economiche dei giocatori provocate dalla pausa forzata. Due giorni fa la Lega Serie A ha suggerito alla Figc di chiedere alla Fifa un’estensione della finestra estiva fino a fine settembre o inizio di ottobre, riducendo la durata del mercato di gennaio.

La Fifa starebbe studiando una misura ancora più radicale, secondo il Telegraph: unificare la sessione estiva a quella invernale, con una campagna lunga sei mesi sperando che la pandemia rallenti. Sarebbe un modo per arginare i due effetti negativi segnalati dagli addetti ai lavori: il drastico calo dei prezzi dei cartellini e la contrazione del numero delle transazioni. Molti meno soldi e molti meno affari: «Adesso è tutto fermo, vanno avanti solo le operazioni che erano già vicine alla conclusione», spiega un esperto dirigente italiano.

Sta saltando ogni programmazione. Emblematica la situazione di Rangnick, un mese fa dato molto vicino al Milan. Adesso sembra più perplesso perché non sa quanto tempo avrà per plasmare la squadra. Alcuni intermediari continuano a tessere la loro tela. Raiola sogna di portare un big della sua scuderia al Real.



Il principale indiziato è Pogba che valuta anche il ritorno alla Juventus. Il Barcellona cerca di esaudire il desiderio di Messi che vuole Lautaro Martinez al suo fianco. Difficile per un argentino resistere al richiamo della Pulce. L’Inter proverà a opporsi, ma dipenderà dal giocatore. Comunque non sarebbe male cedere il Toro a 111 milioni due anni dopo averlo comprato a poco più di 20. Ma i catalani – segno della crisi – ora riflettono sulla cifra della clausola e provano a inserire contropartite.

Il sogno dell’Inter sarebbe Griezmann, ma il francese ha un ingaggio mostruoso (20 milioni netti). L’Inter segue dalla scorsa estate Chiesa, obiettivo anche della Juve. E monitora Aubameyang, desiderio del Manchester United. Da Parigi attende evoluzioni Icardi, più lontano dal riscatto del Psg. La Fifa dovrà intervenire anche per prolungare il termine di scadenza dei contratti al 30 giugno se la stagione si concluderà a luglio. Secondo molti dirigenti, servirebbe l’accordo dei calciatori. Non mancano pareri diversi: «Nel calcio esistono già limitazioni alla durata dei contratti – spiega l’avvocato Luca Tettamanti che ha curato gli aspetti legali per Barella e De Jong –: potrebbe bastare una circolare Fifa».

Ma domina il pessimismo sulla possibilità di ripartire. Ieri, in assemblea di Lega, De Laurentiis ha accusato i club che hanno lasciato tornare a casa gli stranieri di voler rinviare la ripresa. Destinatari Juve e Inter. Marotta ha spiegato di aver consultato le autorità prima di dare il via libera. Forse sono discussioni superate. Il calcio potrebbe ripartire lontano dal campo, col mercato più lungo di sempre. —



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