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Aretusi, messaggio ai club di Seconda e Terza «Non sarà semplice»

Alessio Duatti

Il presidente provinciale non si sbilancia sul futuro Poi scherza: mi mancano persino le vostre lamentele

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Paolo Braiati, presidente della Federcalcio emiliano-romagnola, è stato chiaro: «Vogliamo portare a termine i campionati. Mancano nove turni, le date ancora ci sono. È l’oggetto dei nostri sforzi e penso si possano trovare soluzioni valide».

Il discorso non vale, in teoria, soltanto per i campionati regionali (Eccellenza, Promozione e Prima) ma chiama in causa pure l’attività provinciale composta da Seconda e Terza categoria. Al momento Giovanni Aretusi, massimo dirigente del Comitato provinciale, non può che prenderne atto ed attendere gli eventi. Ora sul sito ufficiale il “non ci sono news”, in quella che sarebbe la sezione dedicata all’archivio delle novità principali, è il messaggio più eloquente in questo triste periodo privo di una delle cose più belle in assoluto: il calcio giocato.

I comunicati ufficiali con programmi di partite, classifiche, risultati, squalifiche e quant’altro sono naturalmente fermi al 10 marzo, ma nella sezione “urgenze” appare una lettera scritta e firmata proprio dal delegato provinciale Giovanni Aretusi. Il testo, indirizzato a tutte le società di Ferrara e provincia, inizia così: «Ricevo tante telefonate in questo periodo da tutti voi, ed in questo messaggio vorrei rispondere alla domanda che più frequentemente mi viene fatta, ovvero la tempistica di una decisione sul futuro dei campionati».

«Sino a che persiste questa emergenza – ha ripreso Aretusi – non è semplice programmare una bozza di inizio campionato. Al momento è sin troppo azzardato dire date, modalità. Dopo una valutazione attenta e ragionata sarà mia cura, appena la situazione sanitaria lo permette, comunicarvi come saranno gestiti i nostri campionati».

E ancora: «Non è l’opinione di un Delegato che in questo momento conti qualcosa, ma capisco che le società desiderano sentirsi dire qualche parola d’incoraggiamento, come sta succedendo spesso in questi giorni. È sempre un piacere per me colloquiare con voi tutti – ha aggiunto Aretusi – e con un sorriso vi confido che mi mancano le vostre telefonate del lunedì per dirmi che l’arbitro ha dato un rigore, ha espulso un giocatore che non ha detto nulla, che abbiamo perso per colpa della direzione di gara...».

«Dobbiamo tornare alla normalità in tempi brevissimi - aggiunge Aretusi - e sono sicuro che abbiamo le prerogative per arrivarci. La priorità adesso è che tutti quanti dobbiamo proteggerci uno con l’altro: deve essere sempre cosi ed in momenti simili più che mai. Attualmente persone della nostra città, regione, paese e mondo intero affrontano incertezze ed ansie quindi è sbagliato parlare di altro al di fuori dei consigli degli esperti».

In chiusura: «Prendiamoci cura di noi stessi e degli altri, mettiamo al primo posto la salute, senza prendere rischi, aiutiamo i più deboli e diamoci una mano». —

Alessio Duatti

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