Un tris d’assi per far brillare l’Italia ai mondiali I colpi perfetti di Guerra, Trevisani e Forni
I ferraresi con le loro ottime prestazioni internazionali negli anni ’80 e ’90 hanno contribuito a portare al top la pesca sportiva azzurra
la storia
In un momento in cui lavorare insieme per lo stesso obiettivo vuole dire stare il più possibile ognuno in casa propria, che sembra un paradosso, ma è terribilmente vero, risalgono alla memoria avventure e lontani ricordi agonistici. Il concetto vale naturalmente anche per la sezione Fipsas di Ferrara che è da sempre affiliata alla Federazione nazionale e da sempre fornisce agonisti alle formazioni azzurre relativamente a tante delle specialità che la Fipsas nazionale tratta, come il Colpo, il Carpfishing, il Colpo giovanile, il Colpo master, il mare, lo Spinning...
protagonisti
Tra gli agonisti che maggiormente hanno rappresentato la provincia ferrarese in tempi lontani è doveroso ricordare Gianni Guerra, Natalia Trevisani e Fulvio Forni, atleti che hanno fatto parte delle rappresentative nazionali maggiori.
Facendo un salto indietro nel tempo si tornanel 1983 quando Gianni Guerra vince il Campionato italiano individuale, primo ferrarese ad ottenere questo importante risultato, e ottiene il diritto a fare parte della nazionale italiana che andrà a partecipare al Campionato del mondo 1984 che si disputò a Yverdon in Svizzera.
Gianni Guerra è nato a Ferrara il 22 maggio 1950, la sua crescita agonistica passa attraverso diverse società tra le più importanti (la Longobardi Milo e la Pesca Sport Ferrara): in quel mondiale l’Italia arriva quarta preceduta da Lussemburgo campione, Inghilterra e Belgio.
L’anno successivo la manifestazione iridata si disputa in Italia, in Arno a Firenze, e la squadra nazionale azzurra, composta da Guerra, Colombo, Casini, Gabba, Casaglia e Trabucco con commissarrio tecnico Carlo Chines chiude al secondo posto preceduta dall’Inghilterra campione e seguita dal Galles. Poi la carriera agonistica di Guerra va un po scemando per tornare prepotentemente alla ribalta nel 1995 con il bronzo ai Campionati italiani vinti da Umberto Ballabeni.
in primo piano
Altra agonista di spicco in ambito provinciale è decisamente Natalia Trevisani nata a Ferrara il 25 dicembre del 1950 cresciuta agonisticamente alla SPS Cona per poi passare alla S. Bartolomeo e successivamente alla Canne Estensi. Nel 1994 la Federazione internazionale della pesca in acqua dolce, fa nascere il Campionato del mondo femminile: Natalia attraverso le selezioni nazionali entra nel gruppo azzurro e con l’apporto del marito Gilberto Cuoghi, e il supporto tecnico di Franco Amedei, partecipa al mondiale bulgaro di Plovdiv.
Natalia Trevisani, Simona Pollastri, Milena Camporesi, Elvira Cevenini, Paola Pellegrinetti con ct Carlo Chines, si aggiudicano la prima edizione della manifestazione iridata femminile con 22 penalità, precedendo la Germania con 26 e l’Inghilterra con 31. La Trevisani, con questo risultato, è la prima ferrarese a vincere un titolo mondiale nella pesca sportiva.
Nell’ambito della squadra nazionale Natalia è riconosciuta da tutti come “mamma” del gruppo per la sua grande calma e disponibilità nei confronti di tutti; proprio in quel periodo l’allora assessore allo sport di Ferrara, Alessandro Bratti, le concesse l’utilizzo del lago nel parco urbano, oggi parco Bassani, per svolgere gli allenamenti.
Allenamenti che hanno portato Natalia e ripetersi con la nazionale italiana nel 1996 nel Campionato del mondo che si è disputato in Ungheria, titolo ottenuto insieme a Stefania Conforto, Barbara Onorato, Paola Pellegrinetti, Simona Pollastri, Teresa Rossi con commissarrio tecnico Adriano Fumagalli. La Trevisani ha chiuso la sua carriera agonistica alla Longobardi di Milano.
l’argento
Altro ferrarese che ha fatto parte della nazionale maggiore negli anni ’80 e ’90 è Fulvio Forni, nato a Cento il 27 giugno del 1954. Forni è stato medaglia d’argento nel 1989, nel mondiale disputato a Plodviv in Bulgaria.
I suoi compagni di avventura sono stati con Casini, Gabba, Fumagalli, Barbetta, Trabucco e commissario tecnico Carlo Chines.
Altra grande soddisfazione per Forni il bronzo conquistato nel 1990, nel mondiale disputato a Maribor in Slovenia. La squadra azzurra era composta da Gabba, Trabucco, Barbetta, Setti, Melotti e dal ct Carlo Chines.
Gianni, Natalia e Fulvio adesso pescano per diletto, ma hanno fatto grande l’agonismo ferrarese. Prima dello loro prestazioni sportive, la città e la provincia estense, erano conosciute nell’ambito mondiale della pesca solo per il campo di gara del Canale Circondariale Bando Valle Lepri ad Ostellato. —
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