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Per il Cies la Spal è 4ª in Europa come decremento di valore

Paolo negri

L’Osservatorio Neuchatel ha valutato l’impatto del coronavirus  sul trasferimento dei giocatori se i campionati non saranno conclusi 

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prospettive

Qui nessuno ha fette di salame sugli occhi. Ormai tutti lo hanno capito: l’italico mondo pallonaro pensa ai soldi anche nel pieno dell’emergenza coronavirus. E litigano pure: Federazione, Lega, presidenti, assocalciatori. Tutti contro tutti, o comunque divisi, con pseudo interessi sportivi di parte finalizzati all’aspetto economico.

lo studio

Mentre, per dire, in Argentina l’Afa (la Federcalcio locale) ha messo in rete – non quella delle porte – un emozionante video in cui mondo del calcio e popolo si fondono e viene raccomandata alla gente unità, solidarietà, attenzione e cura affinché tutti restino davvero a casa (e non ci si preoccupi di calcio giocato, diritti televisivi ed altro) in Italia – ed in Europa – si ragiona contemplando il dio denaro. In tale contesto è caduta a fagiuolo la ricerca del Cies (l’Osservatorio calcistico del Centro internazionale di studi sportivi con sede in Svizzera, a Neuchatel) sull’impatto economico del coronavirus e segnatamente sul valore dei trasferimenti dei calciatori. Il Cies ha condotto il suo studio analizzando i primi cinque campionati in Europa (Inghilterra, Germania, Spagna, Italia e Francia) concludendo che nel caso in cui la stagione non venisse condotta a termine si registrerebbe un calo medio del valore dei giocatori pari al 28%. La ricerca prospetta una diminuzione totale tra i 32,7 miliardi di euro massimi ed un minimo di a 23, 4 miliardi. Per giungere a tale sintesi i fattori considerati sono l’età dei calciatori (sono valutati solo i 20 giocatori più costosi di ogni squadra), la durata dei contratti, il rendimento recente ed il proseguimento delle loro carriere, prevedendo la perdita del valore della rosa di ciascun club.

Ora, è evidente che tanto più un club possiede un organico dal valore di rilievo, tanto più sarebbero considerevoli le perdite. È il caso del Manchester City, che in termini netti perderebbe 412 milioni di euro passando dall’attuale valore di 1,3 miliardi di euro a 949.

perdita del 34,2%

Ma il dato più interessante è quello a livello percentuale, ed in tal senso tra i quattro club più penalizzati ci sarebbero, nell’ordine, i francesi del Marsiglia (-37, 9%) e quattro società italiane: Inter (-35, 7%), Verona (-34, 3%) e... Spal (-34, 2%). Il valore dell’organico biancazzurro è stimato in 79 milioni all’11 marzo scorso, con la previsione che scenda a 52 il prossimo 30 giugno, con una perdita di 27 milioni ed un decremento generale appunto del 34, 2%. Il valore di un cartellino ha rilievo nel caso in cui la società intenda cedere il calciatore. In tal senso la Spal vendendo, a gennaio, Petagna al Napoli ha evitato il rischio della svalutazione. Ma i prossimi uomini-mercato già al centro di varie voci (Bonifazi-Cagliari; Fares-Lazio e/o Napoli; Strefezza-Villareal) non potranno partire a prezzo pieno, pur se verranno ceduti per garantire indispensabili plusvalenze. –

Paolo negri

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