L’Ariosto e lo United chiudono il campionato Come Vigarano e Cus
Dopo la federazione rugby, ieri anche la pallamano ha deliberato di sospendere tutta l’attività: dalla massima serie alle giovanili
già in vacanza
La prima è stata la federazione rugby (col Cus Fe in B), l’ultima in ordine temporale la pallamano. In mezzo la pallacanestro che ha dapprima mandato anticipatamente agli archivi la stagione regionale (Argenta, 2G Fe Design ed Sbf) e giovanile, poi ha successivamente bloccato il cammino della serie A femminile (Vigarano) e della serie B maschile (Cento). In questi casi su esplicita richiesta delle rispettive leghe. «Fermare tutto è stata la decisione giusta per tutelare la salute anche se cancella le emozioni» afferma il ds vigaranese Zazzaroni. Per quanto rimane della “palla al cesto”, restano ancora in vita flebili speranze per tenere in piedi la serie A e la A2 maschili. Calcio e volley a parte, le federazioni degli sport di squadra hanno già assunto decisioni dolorose legare al Covid-19.
tranciante
Tra le più trancianti s’è aggiunta la pallamano. Tutta l’attività si ferma qui, indipendentemente dalla categoria. Ma, a differenza del rugby che non assegnerà lo scudetto né prevede promozioni e retrocessioni, i dirigenti dell’handball hanno delineato uno scenario differente. Si proverà ad assegnare il titolo con una final four estiva (1-7 giugno) e le attuali leader della A2 femminile saranno promosse in una massima serie che l’anno prossimo sarà così allargata, perché - per contro - non ci saranno retrocessioni. Per i team estensi, invero, poco cambia. Alla luce dell’attuale classifica, presa dalla FederPallamano come pietra miliare per indicare la strada da seguire, la Suncini Ariosto ha dunque il diritto di partecipare anche alla prossima stagione di serie A1 femminile. E già ieri, i vertici societari del team estense hanno fatto sapere che il club sarà regolarmente iscritto. Il massimo torneo diventerà a tredici formazioni, salvo mancate iscrizioni, essendo state promosse d’ufficio Leonessa Brescia, Cingoli, Erice e Malo.
CAMPIONATI DI AREA
Diversa decisione, invece, per quanto riguarda i campionati di area: vista l’impossibilità di individuare adeguati criteri univoci, è stato deliberato di non dare luogo a promozioni dalla serie B alla serie A2 maschile, ferma restando la possibilità di chiedere il reintegro nella serie superiore. Il Ferrara United, che sognava i playoff ma che era a metà classifica, rimane così in A2 maschile e – in futuro – andrà ad affrontare il campionato nello stesso girone attuale e con il medesimo numero di avversari.
«Nei giorni scorsi sono state sentite tutte le società di serie A1 e serie A2 maschili e femminili, oltre ai rappresentanti territoriali per quanto riguarda i campionati di area. Dalle riunioni – spiega il presidente federale Pasquale Loria – è emersa la necessità di dare massima priorità alla salute di tutti i tesserati e, al tempo stesso, la necessità di giungere alla conclusione dei campionati in corso, tenendo conto anche delle difficoltà economiche che le società dovranno fronteggiare non solo nell’immediatezza, ma anche inevitabilmente nel programmare la stagione 2020/21».
«In questo senso, la federazione farà sì che il prossimo campionato possa iniziare con l’azzeramento di una prima parte delle tasse federali – aggiunge Loria –, permettendo così ai club di ripartire senza dover fare fronte alle spese normalmente previste per la partecipazione ai campionati. Questo è un primo intervento: l’obiettivo è certamente quello di giungere ad un azzeramento totale delle tasse nei mesi successivi». —
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