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Il Centro Copparo costretto ad allenarsi “a secco” E si chiedono degli aiuti

Il Centro Copparo costretto ad allenarsi “a secco” E si chiedono degli aiuti

Gualandi: «Per riaprire gli impianti serviranno risorse ed agevolazioni. Solo così potremo ripartire con l’entusiasmo di sempre»

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copparo

Anche il nuoto paga il suo prezzo per la chiusura delle piscine, la sospensione delle competizioni e l’impossibilità di allenarsi in acqua.

situazione

Un quadro generale condiviso con gli altri sport – tutti bloccati dall’emergenza coronavirus – e l’obiettivo immediato è quello di cercare di limitare al massimo i danni nella preparazione sportiva.

È certo che per atleti che hanno l’acqua come elemento principale dell’allenamento, non poter nuotare provocherà una certa involuzione, forse più importante che per altri sport, ed in una disciplina in cui tecnica e sensibilità sono una parte fondamentale del gesto atletico e del risultato sportivo non poter nuotare richiederà, quando si ritornerà a poterlo fare tra le corsie, più tempo e più impegno per ritornare “in palla”. Ma di necessità i nuotatori faranno forzatamente virtù.

squadre al lavoro

Così anche gli atleti del Centro Nuoto Copparo si stanno impegnando molto per farsi trovare il più possibile pronti quando l’acqua tornerà ad essere il loro pane quotidiano.

Seguiti dall’instancabile Martina Bonora gli Esordienti vengono guidati in sedute quotidiane di preparazione atletica con tabelle e video esplicativi inviati a domicilio con i mezzi che il web mette a disposizione, mentre la prima squadra è seguite con tabelle di allenamento “a secco” ben confezionate dal preparatore atletico Yuri Scaramelli.

il responsabile

«Speriamo naturalmente che questo incubo possa finire almeno entro l’estate – ha sottolineato Athos Gualandi, responsabile tecnico del Centro Nuoto Copparo – e che questo terribile coronaviruse non abbia fatto ulteriori danni. Auspichiamo anche che chi di dovere faccia tutto quanto è nelle sue possibilità per mettere a disposizione dei gestori degli impianti risorse ed agevolazioni perché questi possano riaprire: solo così potremo ricominciare con l’entusiasmo che ci ha sempre contraddistinto e saremo presenti all’appuntamento più forti di prima». –

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