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Sporting Emilia Poggese la carica dei (quasi) 300

Beatrice Barberini
Sporting Emilia Poggese la carica dei (quasi) 300

Dopo la fusione del 2016 il vivaio è diventato il fiore all’occhiello del club Il d.s. Riccio: «Adesso la prova diventa ripartire quando sarà finita l’emergenza»

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poggio renatico

In campo non solo calcio e passione, ma anche valori etici e morali. La partecipazione di tutti, dai Piccoli Amici ai giocatori della prima squadra, e il rinnovamento rispetto al passato: questa è la strategia che guida lo Sporting Emilia Poggese.

il club

La società sportiva, con sede a Poggio Renatico, nasce nel 2016 dalla fusione tra la Poggese, con la sua prima squadra, e lo Sporting Emilia con il suo settore giovanile. Una fusione che ha portato grandi risultati, in termini di adesioni e iscrizioni, visto che oggi lo Sporting Emilia Poggese conta 295 tesserati.

Presidente Stefania Catozzi, vicepresidente Luca Biavati, nel corso della stagione è stato ridisegnato lo staff tecnico con l’inserimento dei direttori sportivi Nicola Riccio e Massimiliano Bonistalli, e l’aggiunta del talent scout Francesco Folda. Coordinati dal responsabile del settore giovanile Fabio Gelli, sono 270 i bambini e ragazzi, nati tra il 2003 e il 2014, che militano nella società che svolge la propria attività negli impianti sportivi di Poggio Renatico, Malalbergo, Altedo e Baricella.

gli obiettivi

Tante le iniziative organizzate sul territorio, quattro i tornei, oltre alla sagra della Bondiola a Poggio Renatico. In campo quindi con lo Sporting Emilia Poggese, un rinnovamento generale rispetto al passato, attraverso una serie di attività ed iniziative che coinvolgano tutti i tesserati, all’insegna della qualità dell’attività offerta.

Obiettivo, preparare non solo giocatori di prospettiva, ma soprattutto crescere ragazzi con sani valori etici e morali. E poi la prima squadra, che milita in Seconda Categoria, in alta classifica: una vera soddisfazione per la società e per tutti gli appassionati. «Un anno iniziato all’insegna dell’entusiasmo e con un grande progetto per le prossime stagioni – riferisce il ds Nicola Riccio –. Quest’anno, grazie al progetto BFC365, una delle tre categorie Esordienti 2008 è seguita sotto la supervisione di istruttori del Bologna. Una collaborazione che sta dando buoni risultati, e che vogliamo continuare. Avevamo iniziato un percorso progettuale di sport nelle primarie, sospeso con la chiusura delle scuole per Covid. Contiamo di riprenderlo a settembre». Una prova e una sfida, per la società, è quella di pensare al futuro, alla ripartenza dopo il coronavirus.

la grande sfida

«La chiusura dell’attività sportiva è un duro colpo per la società. È saltato il nostro torneo Ballandi, in programma i primi di aprile, da cui lo Sporting Emilia Poggese ricavava molte risorse per proseguire nell’attività. Avremmo dovuto partecipare a due importanti eventi, il Torneo Internazionale di calcio Spagna sulla Costa Brava, e a giugno al 12° Aqualand Abruzzo Mare e Monti sulla Costa dei Trabocchi a Vasto Marina, lo faremo il prossimo anno. Ce la faremo, ripartiremo a settembre, con feste per recuperare il piacere di stare insieme e con l’inserimento dei nati nel 2015. Cercheremo di recuperare, partendo dal torneo delle categorie Pulcini, la 9ª edizione del Torneo Nazionale “2T”, che richiamerà squadre come Modena, Milan, Juve, Bologna, ecc. Poi tutto da vedere come si chiuderà il campionato per la prima squadra. La speranza è di approdare in Prima Categoria». –

Beatrice Barberini

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