La Nuova Ferrara

Sport

podismo 

Annullato il “Vivicittà” Il classico appuntamento salta per la prima volta

Annullato il “Vivicittà” Il classico appuntamento salta per la prima volta

L’emergenza coronavirus ha portato a questa inevitabile decisione. Nell’albo d’oro di Ferrara nomi di prestigio quali Pizzolato, Magnani e Fogli

3 MINUTI DI LETTURA





ferrara

Domenica, il giorno 19, si sarebbe dovuto disputare “Vivicittà”, classico appuntamento organizzato dall’Uisp nazionale (a Ferrara dalla sede cittadina) in una quarantina di località italiane tra cui appunto anche Ferrara, con partenza in contemporanea “lanciata” da microfoni del Gr1. Invece, anche questa manifestazione è stata annullata, ovviamente a causa dell’emergenza coronavirus.

Cenni storici

Andando indietro nel tempo ricordiamo che il 10 settembre 1983 si svolse il prologo di “Vivicittà”, a Perugia. Poi, esattamente l’1 aprile 1984, nacqi “Vivicittà” con percorsi a distanza libera (a Ferrara era una mezza maratona) in 20 città italiane. Il 21 aprile 1985 le città aderenti diventarono 30 e per la prima volta la partenza venne data in contemporanea dai microfoni del Gr1 della Rai.

Il 6 aprile 1986 “Vivicittà” divenne internazionale, infatti parteciparono 5 città estere ed il percorso diventò di 12 km in tutta Italia. Da notare che “Vivicittà” a Ferrara si corre anche (in data diversa e con modalità diverse) all’interno delle carceri cittadine.

caratteristiche

Questo appuntamento, sempre particolarmente attento alle tematiche dell’ambiente, ha la particolarità – insieme probabilmente solo al “Giro delle Mura” – di far partecipare ad una manifestazione podistica i moltissimi atleti e camminatori che abitualmente praticano l’attività in modo anonimo e solitario e trovano invece in questa corsa lo scopo e lo stimolo giusto per aggregarsi e impadronirsi per un giorno della propria città.

Sono infatti i cosiddetti “non competitivi” a costituire il numero maggiore di partecipanti, ma non dimentichiamo che “Vivicittà” è anche una gara competitiva di buon livello (321 arrivati nel 2017) e negli anni d’oro ha fatto registrare pure vittorie dei campioni locali come ad esempio nel 1984 quando nella prima edizione si assistette al successo di Orlando Pizzolato sulla distanza della mezza maratona; vittoria di buon auspicio visto che poi nello stesso anno Pizzolato si aggiudicò anche la Maratona di New York.

record e location

L’anno dopo ha vinse Massimo Magnani, poi Mario Gelli, e non si possono dimenticare le affermazioni di Pambianchi, Laura Fogli, Emma Scaunich, Fausto Molinari (4 vittorie e diversi secondi e terzi posti).

Il luogo “storico” di partenza ed arrivo è stato quasi sempre “all’ombra” del monumento simbolo della città, il Castello Estense, ma da alcuni anni per valorizzare altre zone del centro ci si è spostati in Piazza XXIV Maggio con lo sfondo dell’acquedotto monumentale a farne da cornice. L’ultima edizione, corsa il il 31 marzo 2019, è stata vinta da Moslim Labouiti e Caterina Mangolini.

Per la cronaca, il maggior vincitore è Rudy Magagnoli con 8 successi e 4 secondi posti, mentre in campo femminile il primato va a Emma Scaunich con 5affermazioni, poi con 3 troviamo Margerita Gargioni e Sara Ferrari: quest’ultima detiene anche il record visto che nel 1999 corse in 41’15” (Laura Fogli l’anno dopo impiegò solo un secondo in più). –

© RIPRODUZIONE RISERVATA

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli La Nuova Ferrara per le tue notizie su Google