Calcio fermo, ma il mercato corre La Juve ha l’accordo con Chiesa
L’attaccante della Fiorentina priorità nella campagna acquisti di Sarri
il retroscena
Matteo De Santis
Gianluca Oddenino
Le idee non saranno ancora chiare sulla ripartenza, tra ipotesi di date e centro sportivo da riaprire, ma lo sono certamente sul prossimo mercato.
La Juventus ha iniziato a muoversi con forza per la futura campagna acquisti, studiando diversi piani in base al danno economico provocato dal coronavirus e all’evoluzione dei calendari, ma c’è un obiettivo assoluto e prioritario: comprare Federico Chiesa. I bianconeri non hanno mai mollato la presa sul talentuoso attaccante della Fiorentina e ora torneranno alla carica, forti dell’accordo trovato nei giorni scorsi tra il ds Paratici e il papà-agente del giovane azzurro per un quinquennale da oltre 5 milioni di euro netti a stagione (a salire) più bonus. In pratica è stato rinsaldato il legame della scorsa estate, quando solo il cambio di proprietà del club viola fece saltare tutto: Commisso non poteva presentarsi a Firenze senza Chiesa e fece di tutto per trattenerlo, riuscendoci, ma ora il quadro è cambiato e il primo a riconoscerlo è proprio il patron italo-americano. «Voglio giocatori che vogliano stare alla Fiorentina – ha già detto Rocco Commisso –: a Chiesa ho promesso che se lui vuole andare via, e i prezzi sono giusti, possiamo anche farlo contento».
Dopo aver debuttato in Serie A contro la Juventus allo Stadium nell’agosto 2016, Federico Chiesa a 22 anni può diventare il grande colpo dei bianconeri per un affare da oltre 60 milioni di euro. La Fiorentina spera nel rilancio dell’Inter o nelle mosse del Manchester United per non vederlo finire a Torino, ma peserà la volontà del giocatore e l’accordo dei giorni scorsi sposta gli equilibri.
il caso icardi
La Juve lavora per Chiesa, ma non solo. In un mercato dove ci saranno meno soldi e più scambi, non è un caso che si sia riattivato il canale con il Paris Saint-Germain per un giro di cartellini. Quelli di Pjanic e Alex Sandro possono finire in Francia in cambio di Mauro Icardi, che non tornerà all’Inter e non resterà a Parigi per incompatibilità ambientale. Il Psg lo riscatterà per 70 milioni di euro, come ha promesso la scorsa estate Leonardo a Marotta, poi lo girerà ai bianconeri che, in questo modo, concluderanno la telenovela Icardi, anche se in ballo ci sono 15 milioni di costo aggiuntivo in caso di cessione ad un club italiano.
Una soluzione si troverà e Paratici, che ha già speso 44 milioni per comprare Kulusevski a gennaio, punta a ricavare soldi e spazio dalle cessioni di Higuain, Douglas Costa e Bernardeschi. L’ex viola può finire alla Roma, in ballo ci sono Cristante e Lorenzo Pellegrini, mentre il Pipita ha il contratto in scadenza tra un anno e si sente scaricato dalla Juve. Anche per questo aspetta di rientrare in Italia, dopo essere tornato in Argentina per l’emergenza Covid-19, valutando di chiudere la carriera nel suo River Plate oppure giocando negli Stati Uniti. Questione di motivazioni e soldi. —
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