D’Auria, prima il timbro per chiudere il passato Poi sotto col nuovo Kleb
Serie A2. Il patron della società biancazzurra ha diversi tavoli aperti e attende fine maggio per avere un quadro più definito
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Bisognerà aspettare fine maggio per capire che cosa sarà della prossima stagione del basket di A2 e del Kleb. Diversi i tavoli al momento aperti, con il patron biancazzurro Francesco D’Auria che si divide fra consigliere della Lnp e massimo dirigente del proprio club. D’Auria, ieri pomeriggio, ha fatto il punto della situazione a 360°. Iniziando da quello che potrebbe essere il futuro del secondo campionato italiano. «Giocare a porte chiuse porta un danno economico importante al mondo del basket e non solo – dice il presidente –. Oggi si fa davvero fatica a pensare a come ripartire a porte chiuse: si potrebbero coinvolgere compagnie radio-televisive, pensando così di portare a casa qualche introito dai diritti televisivi. Ma è una soluzione ancora non matura, anche perché magari ci dicono che potremmo giocare a porte aperte a dicembre: ecco, di conseguenza si potrebbe pensare di far partire il campionato a dicembre».
il bilancio
D’Auria pensa ad una priorità. «Ora l’obiettivo numero uno è chiudere l’annata 2019/2020, anche a livello economico. La Fip ha detto che entro fine maggio vanno pagate tutte le rate dell’attuale stagione, chi le pagherà in ritardo avrà dei punti di penalizzazione (tre punti in meno se saranno pagate entro il 3 giugno; ndr) o non potrà proprio iscriversi al prossimo campionato (se le rate saranno pagate dopo il 3 giugno; ndr). A fine maggio, quindi, si capirà bene chi ci sarà e chi no. Ho letto che Roseto si candida per giocare in A1, noi non faremo assolutamente una cosa del genere: bisogna essere lucidi e coerenti».
Fronte stipendi
«La posizione del Kleb è quella adottata con la Lnp – ha continuato D’Auria –. Abbiamo giocato sei mesi, stiamo trattando sul pagare sette mensilità, diciamo che la filiera potrebbe spostarsi dalle sette alle sette mensilità e mezza su dieci. Noi non abbiamo mandato nessuna comunicazione, non abbiamo alcuna intenzione di mettere dirigenti, staff e giocatori fuori casa. Alcune società sono uscite unilateralmente dai contratti, dicendo ai propri tesserati di lasciare le abitazioni. Abbiamo atleti che conosciamo bene, credo che quando sarà il momento non faremo fatica a trovare un accordo economico: nei prossimi giorni la situazione diventerà più chiara».
Il futuro
«Franco Del Moro, John Ebeling e Spiro Leka sono già sotto contratto. Dobbiamo mettere a posto qualche situazione, tipo quella legata al direttore marketing Paolo Alberti ma non abbiamo alcuna intenzione di cambiare l’ufficio marketing. Il medesimo discorso vale per Gigi Terrieri. Non vedo problemi sotto questi punti di vista. I giocatori? Abbiamo solamente delle opzioni 1+1 – ha chiuso il massimo dirigente del Kleb –, che andranno riviste tutte, non abbiamo biennali secchi».
Intanto, domani, via alle semifinali del contest della Lnp “Leggende”. Il primo duello sarà fra John Ebeling e Charlie Foiera, che potrà essere votato fino alla mezzanotte di martedì sulle pagine social (Facebook e Instagram) del Kleb. Da mercoledì, e fino alle ore 24 di giovedì, altra grande sfida fra Andre Collins e Oluoma Nnamaka. Alle ore 12 di sabato 25, via alla finalissima, il vincitore sarà annunciato alle ore 12 di lunedì 27. —
Lorenzo Montanari
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