Il capitano dell’Ariosto Under 13 Di Guida: «Mi manca il campo»
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La Suncini Ariosto Ferrara, approfittando di questo periodo di astinenza dalla pallamano giocata, mette in vetrina i volti delle proprie giocatrici. Si va dunque alla scoperta dei cinque capitani delle proprie squadre.
le riflessioni
Si inizia con Chiara Di Guida, capitano dell’Under 13: «Sto vivendo questa quarantena - dice - con la voglia di vedere tutti i possibili lati positivi. Sto riuscendo a mantenere i contatti con i miei affetti, anche se resta difficile non poterli vedere o abbracciare. In queste giornate mi sto organizzando facendo per prima cosa i compiti, per poi dividermi fra allenamenti personalizzati e qualche telefonata ad amiche e compagne di squadra».
Ma il campo ovviamente manca: «Con le compagne siamo costantemente in contatto grazie a whats app. Più difficile invece stare senza campo: per questo mi auguro di poter tornare a fare allenamento al “Boschetto” il prima possibile».
lavoro e alimentazione
Massima attenzione ad alimentazione ed allenamenti: «Ho mangiato qualche pezzo di cioccolata di troppo, ed ora sto cercando di regolare meglio la mia alimentazione con una dieta più equilibrata. Per quanto concerne gli allenamenti, ho ripreso dalle ultime indicazioni che ci aveva fornito il tecnico Celeste Meccia ed ora mi sto concentrando su esercizi specifici per il tiro».
il domani e le emozioni
Uno sguardo al futuro: «Questa distanza, per quanto sia complessa da affrontare, ci permetterà di rafforzare maggiormente lo spirito di gruppo e di legare definitivamente anche con quelle compagne con le quali c’erano stati problemi o incomprensioni. Aumenterà la determinazione e la voglia di vincere ogni gara».
Naturalmente c’è anche il tempo libero: «Mi piace molto ascoltare tutti i tipi di musica e leggere qualche buon libro. Sul versante film posso consigliare i miei due preferiti che sono “Una notte al Museo” e le “Cronache di Narnja”».
Spazio a ricordi ed emozioni: «L’ultima gara giocata, che ci ha consacrate campionesse d’inverno, è una delle più importanti ed emozionanti. Abbiamo vinto contro una squadra forte come il Romagna e lo abbiamo fatto di squadra, cosa chiedere di più? Per il resto sono legata ad un assist, quello che mi ha permesso di lanciare in porta Irene Guarelli che ha poi segnato la rete che ci ha consentito di battere il Romagna. È un ricordo che mi stimola a dare sempre qualcosa in più per crescere». —
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