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Vigaranese, nobile decaduta partita dall’Eden Tanti profeti in panchina e il sogno Eccellenza

giuliano barbieri
Vigaranese, nobile decaduta partita dall’Eden Tanti profeti in panchina e il sogno Eccellenza

Viaggio nelle vicende di una squadra che ha scritto pagine importanti ma che nel 2009, nel punto più alto, ha chiuso per mancanza di fondi 

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la storia

Nel suo mezzo secolo di storia la Vigaranese calcio, nel bene e nel male, ha sempre voluto sfatare il mito che nessuno è profeta in patria affidando, molto spesso, la panchina a mister vigaranesi. Tutto comincia nel 1964 al bar Eden, storico locale del paese, quando un gruppo di amanti del calcio decise di dar vita alla Vigaranese calcio. Presidente era Nino Gallerani e l’allenatore Ferdinando Testoni, una gloria locale del calcio. Arrivarono subito le prime soddisfazioni perché nella stagione 1966/67 si vinse il campionato provinciale di Terza categoria con la promozione in Seconda. In rosa c’era anche un giovanissimo Paolo Magnoni che, in seguito, avrà un grosso peso nella storia della Vigaranese sia come allenatore che come presidente.

sagra e salita

L’avventura in Seconda categoria dura poco e seguono lunghi anni di militanza nel campionato di Terza. Nasce anche “Vigarano nel Piatto”, la sagra gastronomica per sostenere le spese della squadra, e si inizia a salire di categoria. Nella stagione 1991/92 con mister Paolo Magnoni, vigaranese, in panchina e bomber Barioni in campo la squadra vince il campionato di Prima categoria e approda, per la prima volta, in Promozione. Con mister Magnoni saldo sulla panchina nel primo anno di Promozione si ottiene una tranquilla salvezza e, nella stagione 1993/94, a bomber Barioni viene vengono affiancati giocatori di valore cone Cludi, Cavina e Donà e si arriva a sfiorare il podio. Il campionato 1993/94 è invece molto sofferto e nel finale mister Magnoni si dimette, viene sostituito da William Rivaroli, altro vigaranese, che riesce a mantenere la categoria.

doppio ruolo

Nella stagione 1995/96 Paolo Magnoni diventa presidente e la panchina viene affidata a Rivaroli che poi viene sostituito da Lanfranco Mongardi e nel finale di campionato gli subentra Gegè Rambaldi, il vigaranese che avrà funzioni di giocatore allenatore. Arriva però la retrocessione in Prima e comincia una lunga serie di anni bui.

Nel finire del secolo scorso Marcello Corazza, imprenditore locale, rileva la squadra e con il ds Maurizio Pinca si comincia la scalata alle categorie importanti. Nella stagione 2000/2001 con mister Rudy Grazzi la squadra è promossa in Prima categoria. Ritorna un vigaranese in panchina, Wlliam Rivaroli: nel 2001/2002 si vince il girone di Prima e la Vigaranese ritorna a militare in Promozione. Sembra la categoria giusta per la Vigaranese che disputa due ottimi campionati; poi mister Rivaroli, per stanchezza, decide di passare la mano. Nel 2004/2005 la panchina è affidata a Massimo Tassara che parte bene ma poi ha un momento buio, 3 punti in 8 gare, e ritorna in panchina Rivaroli che riesce a mantenere la Promozione. Nel 2005/2006 l’allenatore è Beppe Conti che chiude 6º. Il mister viene riconfermato, arrivano bomber Caravita e il centrocampista Nanni, ma i risultati non soddisfano i dirigenti che richiamano in panchina Rivaroli: la squadra chiude al centroclassifica. La stagione 2007/2008 inizia con Rivaroli in panchina, che nell’andata conquista solo 15 punti. Si cambia e arriva Gegè Rambaldi, un vigaranese per un vigaranese, che nel girone di ritorno conquista 32 punti, arrivando a ridosso del podio e perdendo solo una partita su rigore.

l’apice

Il campionato 2008/2009 è, nel contempo, l’apice dei successi della Vigaranese ma anche l’inizio del declino. In panchina c’è Gegè Rambaldi e la squadra, con in campo Giorgio Forghieri e Caravita, è micidiale specie in trasferta. All’inizio del ritorno arriva anche lo svincolato bomber Beccati e la Vigaranese vince il campionato volando in Eccellenza. Non ci sono però più i volontari per la sagra “Vigarano nel Piatto”, dove attingere i fondi, e si decide di non salire di categoria. Seguiranno due stagioni disastrose e poi la Vigaranese calcio sparisce. Ci sarà un timido tentativo per farla rinascere, senza successo, ma in paese c’è un altro sport che sta spopolando. Il basket femminile che raggiunge la serie A1. –

giuliano barbieri

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