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Petagna, gol a raffica «Il Niguarda e Napoli Però prima la Spal»

A. D.

L’attaccante biancazzurro ha spaziato  dalla solidarietà agli obiettivi legati al futuro 

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l’intervista

Non ci sono dubbi: è di gran lunga Andrea Petagna il calciatore biancazzurro più mediatico di questo lungo periodo dove tutto lo sport è in attesa di capire ciò che potrà essere dal prossimo 4 maggio. Il bomber spallino, sempre rigorosamente dalla sua casa con maxi terrazzo in quel di Milano, era già stato protagonista di diverse iniziative: dalle dirette facebook, agli allenamenti documentati, alle partite sulle console.

il saotto

Poi nel tardo pomeriggio di ieri la scorrevole chiacchierata con il salotto di Sky, con le risposte ai temi proposti dai conduttori e alle domande audio arrivate dalle case degli sportivi italiani. Petagna è partito ricordando assieme allo studio la bella iniziativa di raccolta fondi (oltre 500.000 euro) per supportare gli ospedali nell’emergenza sanitaria: «Sì, diciamo che mi sono attivato subito all’inizio di questa brutta storia. Ci tengo a ringraziare tutti coloro che hanno collaborato e tutti quelli che hanno donato. Siamo riusciti nell’intento di realizzare cinque postazioni di terapia intensiva al Niguarda di Milano, ma abbiamo dato un aiuto anche alle strutture di Ascoli, Monza, Lecco e Pavia».

Poi la parentesi sulla sua ex città, Bergamo: «Lì tutti stanno attraversando un momento difficile ma sono convinto che le persone di Bergamo sono forti e sapranno rialzarsi. Magari anche con i sorrisi che è capace di regalare l’Atalanta. L’amicizia con Gomez? Sono molto legato a lui e alla sua famiglia».

il biancazzurro

E sul presente biancazzurro di Ferrara: «Nelle ultime tre partite prima della sosta avevamo dimostrato di poter far bene anche con l’arrivo del nuovo mister. Se il campionato dovesse ripartire daremo tutto per la salvezza. Perché ci crediamo e anche in questo periodo ci stiamo allenando duramente dalle nostre case seguendo i programmi dei preparatori. A Ferrara la società con Vagnati e Mattioli mi ha fatto sentire importante, mi ha dato fiducia e io ho provato a ripagare tutto questo con i gol. Spero di continuare a dare una mano alla Spal per la salvezza».

Qualche secondo dopo è apparso un video di saluti del sempre pimpante Valdifiori: «Mirko è sicuramente il giocare più simpatico con cui ho giocato. È un ragazzo eccezionale, fa gruppo ed è amico con tutti. Spero di vederlo presto: a noi calciatori manca giocare ma manca anche la nostra quotidianità nello spogliatoio». Altri saluti e battute per il Petagnone biancazzurro sono arrivati da Giuseppe Riso (il suo agente) e da Bryan Cristante (da sempre grande amico sin dai tempi delle giovanili al Milan).

E ancora un pensiero verso quello che sarà l’Europeo del 2021: «È un sogno, ma anche un obiettivo. La Nazionale è tutto ciò che desidera un bambino quando inizia a giocare. È chiaro che tutto passa dalle prestazioni: cercherò di far bene a Ferrara se si ripartirà e poi a Napoli». In chiusura spazio proprio al futuro partenopeo: «È un’opportunità unica. Penso di esser pronto. Sarà bello giocare con calciatori così forti come Insigne e Mertens e avere Gattuso come allenatore». –

A. D.

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