I Buccaneers si consolano col torneo virtuale Madden
COMACCHIO
Sono passati più di sessanta giorni dalle prime richieste di chiusura delle attività lavorative, didattiche e sportive ed è tempo anche per il football americano estense di offrire riflessione su quello che è stato e che sarà. Come tutti gli altri sport, il football si è fermato con i campionati cancellati. Proprio nel momento tanto atteso della loro ripartenza, i Buccaneers Comacchio sono riusciti a giocare una sola partita contro gli Angels Pesaro (persa 61-6).
ripartenza
L’analisi del momento nelle parole del presidente Leonardo Romani. «Dopo l’annullamento del campionato di Terza Divisione non siamo rimasti a guardare, ci siamo riorganizzati allestendo una serie di “conference call” che potessero sopperire alla mancanza di allenamenti sul campo e per tenere unita la “ciurma” lagunare. Tre le sedute settimanali: al lunedì preparazione atletica con Francesco Zinna, mercoledì fase d’attacco con gli allenatori Stefano Campana e Alessandro Farinelli, infine al venerdì difesa sui banchi di scuola con i tecnici Massimiliano Neri e Luca Giangolini».
«Inoltre - prosegue il dirigente - per onorare sponsor e la città di Comacchio, passando dallo sport attivo all’e-sport, abbiamo aderito al primo Torneo Madden Fidaf 2020, portando nel virtuale la passione che ci muove sui campi. È un vero campionato strutturato a gironi. Vedremo se almeno qui il verdetto del campo sarà diverso».
le idee
«Altra importante iniziativa - prosegue Romani - è stata aiutare l’imprenditrice Elisa Pretato nel diffondere la campagna crowdfunding a favore dell’Ospedale del Delta. Un altro grande rammarico, oltre a non aver disputato il campionato, riguarda il torneo di flag football che avevamo organizzato per il comprensorio scolastico di Comacchio e Codigoro. Sarebbe stato importantissimo per la crescita del movimento nel territorio».
Guardando al futuro bisognerà giocoforza fare i conti con quelle che saranno le normative che regolamenteranno la ripresa dello sport. «Una volta che si uscirà dall’emergenza Covid-19, sicuramente le problematiche con cui ci dovremo confrontare saranno quelle inerenti al mantenimento in sicurezza sanitaria del Volania Field, il nostro impianto sportivo riportato a splendore dopo 8 anni di oblio, grazie alla volontà di dirigenti ed atleti. Queste normative verosimilmente metteranno sotto pressione lo staff medico con il dott. Marco Soliano e il dott. Daniele Gregori in prima linea. Altra problematica sarà il lato economico: i nostri sponsor sono tutti operatori del settore turistico del litorale e con due mesi di inattività è difficile ipotizzare un loro apporto».
«Noi comunque non disperiamo - conclude Romani - ma il clima di incertezza diffuso non aiuta una programmazione concreta per la prossima stagione». —
d.c.
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